Raduno nazionale alpini, apre a Trento “Casa Verona”.

Raduno nazionale alpini a Trento

I primi camper sono arrivati già nel primo pomeriggio. Seguiti a ruota dai camion e dagli altri mezzi. E in un batter
d’occhi ecco prender forma «Casa Verona», l’avamposto delle Penne Nere scaligere pronte al grande appuntamento
con la adunata nazionale in programma da domani a domenica a Trento. «Saremo in diecimila, domenica, a sfilare –
racconta il presidente sezionale Luciano Bertagnoli, già arrivato a Trento -. Voglio vedere tutti e duecento i gagliardetti dei nostri gruppi. E mi auguro di cuore che ci siano anche tutti e 98 i sindaci della nostra provincia a
camminare al nostro fianco». Perché l’obiettivo, ormai dichiarato, è quello di mettersi in mostra in vista
dell’assegnazione dell’adunata del 2020 che la sezione veronese vuole riportare in riva all’Adige a distanza di
trent’anni esatti dall’ultima volta.

L’esodo da Verona

La decisione sarà presa a ottobre a livello nazionale e l’appuntamento trentino rischia davvero di diventare il banco di prova fondamentale a sostegno della candidatura. Ed è proprio per questo motivo che la presenza veronese in questa tre giorni è destinata ad assumere i connotati di un vero e proprio esodo. Nulla è stato lasciato al caso e lo testimonia proprio l’allestimento di «Casa Verona», una sorta di centro logistico per la sezione. «Grazie alla collaborazione con gli amici della sezione di Trento, siamo riusciti a ottenere la disponibilità degli spazi del collegio arcivescovile a partire da giovedì pomeriggio e fino a domenica sera» spiega David Favetta, segretario generale della sezione scaligera Ana. Conclusa la giornata di lezioni, gli alpini veronesi hanno «preso possesso» di aule e corridoi del vasto complesso. «Sarebbe stato un peccato non metterci a disposizione per un’occasione del genere – spiega il responsabile tecnico del collegio, Antonello Galli -. Trento in questi giorni è davvero “invasa” e noi abbiamo voluto da subito dare una mano. C’è un bellissimo entusiasmo, non avevamo mai ospitato estranei e devo dire che l’organizzazione è davvero esemplare».

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“Casa Verona”

Qui potranno soggiornare circa duemila iscritti. E in molti si preparano a dormire sotto le tende allestite nei campi
sportivi del collegio. Inoltre, fino a domenica, sarà a disposizione un servizio mensa. E in vista della sfilata di
domenica (la sezione scaligera sfilerà nel tardo pomeriggio) i pullman provenienti da Verona lasceranno gli alpini
proprio al collegio per il pranzo, prima di presentarsi all’ammassamento. Solo a poche centinaia di metri di distanza
da «Casa Verona». Un’idea ispirata dalle grandi manifestazioni sportive che vedono impegnati gli atleti della
nazionale. «Abbiamo voluto riproporre un po’ quel che accade ai Mondiali e alle Olimpiadi con “Casa Italia” –
prosegue Favetta -. Sarà il nostro punto di ritrovo per stare insieme e organizzare al meglio la nostra partecipazione
a questo importantissimo appuntamento». E, già dalle prime ore, l’esperimento sembra funzionare alla grande. «Sto
respirando un’atmosfera bellissima e un entusiasmo contagioso – commenta il presidente Bertagnoli -. Sarà una
grande adunata».

Raduno nazionale alpini

Raduno nazionale alpini

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