Quote latte al centro di un’indagine della Procura di Brescia. Ora s’attende la decisione del gup su eventuali rinvii a giudizio.

Quote latte Brescia

Trentasette gli allevatori coinvolti, dalla Valle Camonica (Borno, Berzo Demo e Niardo) fino alla pianura (Leno, Ghedi, Gussago, Montichiari, Lograto), passando per il capoluogo. Sono indagati per truffa e falso, in special modo nei confronti di Regione Lombardia e Unione Europea: si parla di circa 170 mila euro.

Indagine chiusa

Il sostituto procuratore di Brescia Ambrogio Cassiani ha notificato la chiusura delle indagini nell’ambito di un’inchiesta sulle quote latte: oltre ai 37 imprenditori, anche il direttore del laboratorio Produzione primaria del Centro Latte dell’Istituto Zooprofilattico dell’Emilia e Lombardia Giuseppe Bolzoni.

Il meccanismo

In estrema sintesi, i valori delle analisi sul “latte di qualità” sarebbero stati alterati in modo da ricevere contributi in realtà indebiti. A far partire l’indagine la segnalazione dell’Unità operativa veterinaria della Regione Lombardia dopo un’ispezione del 25 novembre 2016 nel Centro Latte.