Elezioni comunali Villafranca il Pd sceglie Roveroni. La presentazione questa mattina al Fantoni. La battuta di Martari: “Faccioli? Gli offriamo asilo politico”.

Elezioni comunali Villafranca il Pd sceglie Roveroni

Il Partito Democratico di Villafranca ha presentato questa mattina al Caffè Fantoni il candidato sindaco del centrosinistra: la consigliera uscente e docente di italiano e latino Isabella Roveroni. La Roveroni sarà sostenuta da due liste civiche (una sarà Progetto Villafranca, con più esponenti politici) e non sarà presente il logo del partito guidato, in città, da Stefano Corazzina. Proprio Corazzina, presentandola, l’ha definita “esemplare nel suo ruolo di opposizione costruttiva all’amministrazione Faccioli”.

Una scelta locale

Isabella Roveroni ha voluto sottolineare la differenza sostanziale tra chi, come il centrodestra, si è accordato dopo uno “sgomitamento per ambizioni personali” e chi invece è stato scelto dalla base villafranchese e non dai partiti provinciali. “E’ finito il tempo dell’uomo suolo al comando” ha tuonato la docente del liceo, riferendosi all’esperienza dei due quinquenni di Mario Faccioli. La candidata ha poi toccato i tempi caldi della Grezzanella e dell’ospedale, i cui stati di persistente incompiutezza sono stati definiti una “vergogna”. Erano presenti anche anche alcune sue alunne del secondo anno.

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L’attacco di Paolo Martari

Il più duro è stato Paolo Martari, avvocato e consigliere uscente, che guiderà una delle due liste a sostegno della Roveroni e più legata all’esperienza del 2013 del Cantiere delle idee: “Il centrodestra mi fa sorridere: rinnega Mario Faccioli dopo 10 anni di amministrazione perfettamente aderente al sindaco. Mi sembra un’alleanza incerottata, sia chiaro che il loro è un progetto di continuità”. Infine una battuta: “Chi ci sarà nella lista civica? Mario Faccioli, gli offriamo asilo politico”.

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