“La Regione come affronta il problema del record negativo dei tumori alla tiroide nel veronese?”. E’ questo il contenuto dell’interrogazione presentata dalla consigliera arcolese del Fare Giovanna Negro indirizzata alla Giunta regionale.

Tumori alla tiroide: incidenza negativa in Veneto

“Il registro tumori del Veneto – spiega Negro – con i dati del monitoraggio del 2013 che ha raggiunto il 96 per cento della popolazione, mostrano che l’incidenza di casi nella nostra Regione è simile a quella delle altre regioni del nord Italia ma superiore a quella delle regioni del centro e notevolmente superiore rispetto alle regioni del sud, e nel veronese i numeri sono ancora più allarmanti”.

La casistica nella provincia di Verona

Per il tumore alla tiroide la provincia di Verona ha un numero di casi ogni 100 mila abitanti pari a 11 maschi e 39 donne contro una media regionale di 8,8 maschi e 31,4 donne. Nei linfonodi a fronte di una media regionale di 18,4 casi la provincia di Verona ha un tasso del 20,5. Per le leucemie il veronese è al 12,9 contro un tasso veneto del 10,2.

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Controlli potenziati?

Il quesito portato dalla consigliera del Fare è “Se alla luce dei dati pubblicati dal registro tumori del Veneto la Regione intende potenziare i controlli sulla qualità di aria, acqua e alimenti. E se intende programmare una campagna informativa dedicata alla prevenzione del tumore alla tiroide con particolare attenzione  alle aree della Regione con maggiore incidenza della problematica come la provincia di Verona”.