Brutte notizie per il velocista veronese Andrea Guardini che alla quarta tappa è stato costretto a dire addio al Giro d’Italia.

Andrea Guardini ko per un attacco febbrile

Il corridore cresciuto a Colognola ai Colli, in forza alla Bardiani-CSF, si è dovuto fermare durante la tappa per un attacco febbrile, probabilmente di natura virale, accentuasi durante la notte. Il veronese aveva accusato qualche sintomo di malessere già all’arrivo in Israele, anche a causa di una tracheite patita nei giorni appena precedenti la partenza. Il rendimento nelle prime tappe era stato condizionato anche da questo.

“Tenevo tanto a fare questo Giro”

Durante il giorno di riposo i sintomi si erano acuiti e ieri è stato costretto a ritirarsi. “Ho passato una notte difficile ma non volevo mollare. Partita la tappa ho capito però che sarebbe stata durissima. Quando il ritardo dal gruppo ha superato i 15 minuti, con oltre metà tappa ancora da fare, ho dovuto alzare bandiera bianca. Sono molto dispiaciuto. Tenevo tantissimo a fare questo Giro e a dare il mio contributo alla squadra” ha spiegato il corridore. Guardini rientrerà al piú presto a casa dove effettuerà accertamenti medici.