Una bambina che frequenta una scuola elementare del Villafranchese è stata percossa da un compagno di classe e per questo è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Magalini di Villafranca di Verona.

Una vicenda delicata

In questa vicenda, che ieri ha avuto una forte eco a livello nazionale, tanto da essere stata commentata anche dal ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, ci sono tuttavia alcuni punti da chiarire. Come ci ha riferito la dott.ssa Giuliana Guadagnini, responsabile del Punto Ascolto dell’Ufficio Scolastico di Verona, “Non si è trattato di un caso di bullismo”.

“Non c’è stata intenzionalità”

Il perché lo spiega la stessa psicologa, che si occupa di interventi psicologici per la prevenzione ed il contrasto del disagio scolastico e gestione delle emergenze per le scuole di Verona e provincia, che ha affermato: “Per parlare di bullismo occorre che vi sia stata intenzionalità”. Cosa che parrebbe non esserci stata nel caso specifico. A denunciare l’accaduto, esasperata, la mamma della bimba. Sembra che infatti vi fossero già stati dei precedenti ed è chiaro che ora, alla luce della gravità dell’episodio, occorrerà fare tutte le verifiche del caso ed accertare eventuali responsabilità.

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Il tweet di Bussetti

Sull’accaduto si è espresso sempre ieri anche il ministro Bussetti, che su Twitter ha scritto: “Faremo luce al più presto su quanto accaduto, chiariremo se ci sono responsabilità. La scuola non ammette alcuna forma di bullismo. Un forte abbraccio ai genitori della bambina”.