Canalbianco: decolla il patto tra Comuni per garantire una pulizia costante.

La Conca di Torretta può tirare un sospiro di sollievo

Decolla il patto per garantire una pulizia costante delle acque del Canalbianco evitando, in questo modo, che i cumuli di rifiuti trasportati dalla corrente si accumulino davanti allo sbarramento di Torretta. Una «marea» di plastica che, la scorsa primavera, aveva sollevato le proteste non solo dei residenti, ma anche dell’associazione ambientalista «Greenpeace Italia» intervenuta con un video per segnalare l’inquinamento del luogo.

Accordo tra Comuni per dividere l’onere della pulizia

Grazie alla mediazione del sindaco di Legnago Graziano Lorenzetti sembra ormai dietro l’angolo l’accordo tra 32 Comuni del territorio (coinvolte due Regioni: Lombardia e Veneto; e tre Provincie: Mantova, Verona, Rovigo), oltre a cinque Consorzi di bonifica e gli enti che controllano le condotte idriche del territorio.

Il contenuto dell’accordo

“Quello dell’ambiente è un problema di tutti – ha evidenziato il primo cittadino – Per cui è giusto che ognuno faccia la sua parte. Abbiamo coinvolto tutte le realtà del territorio per testarne la disponibilità a collaborare. L’accordo prevede la pulizia ogni due mesi del canale in prossimità della Conca di Torretta. Inoltre 2 volte l’anno verrà pulito anche lo sbarramento di Adria, che risulta meno inquinato rispetto al nostro”. Il costo stimato per gli interventi sul Canal Bianco è di 150mila euro annui che saranno ripartiti tra i vari Comuni.

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