Ghiaccio in quota, appello dei soccorritori: “Mettetevi i ramponi”. Troppi gli incidenti in questi giorni dovuti al fondo gelido.

Ghiaccio in quota, appello dei soccorritori: “Mettetevi i ramponi”

L’appello arriva dal Soccorso alpino di Schio e riguarda il Monte Pasubio, ma può essere esteso a tutte le montagne delle Prealpi e delle Dolomiti, dove le particolari temperature di questi giorni stanno trasformando la neve in spesse lastre di ghiaccio. Salendo al Rifugio Papa per un’esercitazione, i soccorritori si sono infatti imbattuti questo fine settimana in alcuni escursionisti fermi al bivacco, impauriti dal dover affrontare la discesa senza l’opportuna attrezzatura, che sono poi stati scortati a valle in sicurezza.

Sbalzo tra giorno e notte

Sopra i 1.500/1.600 metri, le calde temperature durante il giorno sciolgono la neve ancora presente, che durante la notte rigela diventando durissima. È quindi indispensabile calzare i ramponi su tutte le vie di accesso in quota – la Strada degli Scarrubi, la Val di Fieno, la Strada degli Eroi – oltre ad avere familiarità con la movimentazione in ambiente invernale e ghiacciato, per evitare così spiacevoli conseguenze. In questi giorni il consiglio è comunque valido ovunque in quota sia presente neve.

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Solo ieri l’ultima ferita

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