Pfas ed Europa: l’incontro di Minerbe fa luce sulle priorità.

Pfas ed Europa: a Minerbe un incontro per discuterne

Importante appuntamento domenica sera a Minerbe con ospiti d’eccezione Laura Puppato, candidata del Partito Democratico alle europee, Cristina Guarda, consigliera regionale del Veneto, Paola Briani, consigliera nel Cda di Acque Veronesi e Piergiorgio Boscagin del Circolo Legambiente di Cologna Veneta. “Dobbiamo all’Europa la scintilla tramite il CNR che ha acceso la questione Pfas – ha sottolineato Puppato – Le lobby influiscono sulle decisioni ma l’Europa è più forte. Ora ci vuole un controllo preventivo alla creazione di nuove molecole chimiche prima di metterle in produzione”.

La salute dei cittadini al centro dell’attenzione dei politici

“La salute e la sicurezza dei cittadini – ha evidenziato Cristina Guarda – devono essere al centro dell’attività politica, perché non si verifichi in Europa quello che è successo a noi con il caso Pfas. In questo caso dobbiamo essere d’esempio e continuare a portare progetti per la soluzione del gravissimo inquinamento di falda che ha colpito il nostro territorio. Un motivo più che valido per avere un buon rappresentante, in grado di collegare la Regione all’Europa, è dato dalla nuova Direttiva Acque Potabili e il lavoro che sul tema agricoltura e sicurezza alimentare dovremo implementare nei prossimi mesi”.

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La posizione di Acque Veronesi

Il gestore delle acque in autotutela si è mosso già dal 2013 con l’applicazione dei filtri. “C’è differenza però fra gestori pubblici(Acque veronesi) e gestori privati – spiega Briani –  che potrebbero speculare su controlli e attrezzature”. Infine l’annuncio, “Nel 2020 termineranno i lavori per l’acquedotto Belfiore-Lonigo con un pompaggio di
250 litri al secondo”.