3° Stormo e Pro Loco Povegliano: scambio di auguri con i ragazzi diversamente abili.

Tradizionale scambio d’auguri con i ragazzi disabili e le loro famiglie

Una giornata di solidarietà per introdurre le festività natalizie quella che si e svolta presso la mensa unificata del 3° Stormo domenica 1° dicembre. Anche quest’anno, infatti, la base di Caluri ha aperto i cancelli per accogliere la richiesta della Pro loco di Povegliano Veronese di svolgere, come già fatto in passato, un pranzo a favore delle famiglie con ragazzi diversamente abili presso le strutture della zona operativa, anticipando di qualche giorno la consegna dei doni da parte di Santa Lucia e di Babbo Natale.

Coordinato dal villafranchese Renzo Faccioli, da anni impegnato nel volontariato, l’evento è stato reso possibile anche grazie al sostegno economico di diversi imprenditori della provincia di Verona e dell’hinterland milanese, che in assoluto anonimato si sentono vicini alle famiglie, come il signor Angelo, donatore di un dolce pensiero.

Oltre al Comandante del 3° Stormo, Colonnello Francesco De Simone, l’iniziativa ha visto la partecipazione del Sindaco di Villafranca, Roberto Dall’Oca, dei referenti dell’AUSER Verona (associazione onlus che ospita i ragazzi tutti i venerdì), del Direttore del CERRIS (centro di accoglienza residenziale e semiresidenziale ad elevata integrazione socio-sanitaria per soggetti diversamente abili) di Verona, del Direttore Sanitario dell’Ospedale Magalini di Villafranca, degli Assessori ai servizi sociali di Villafranca e di Povegliano e dei rappresentanti della Pro loco di Povegliano.

Il ringraziamento degli organizzatori al 3° Stormo

Durante il pranzo gli organizzatori hanno ringraziato con un piccolo dono gli insegnanti che, a titolo gratuito, assistono i ragazzi nelle varie attività svolte durante tutto l’anno. Un particolare ringraziamento è stato rivolto al Comandante del 3° Stormo per la sensibilità e l’accoglienza che l’Aeronautica Militare ha voluto dedicare alle famiglie, soprattutto per la disponibilità dimostrata dagli uomini e donne in azzurro con cui hanno condiviso l’emozionante giornata.

L’evento è stato una piacevole riprova che anche con piccoli gesti si riesce a far sentire la vicinanza alle famiglie dei ragazzi diversamente abili portando conforto e sollievo.