A Verona l’evento per i 25 anni di Ferricom, storica agenzia di comunicazione.

L’evento per i 25 anni di Ferrocom

Circa 150 i partecipanti previsti all’incontro che verterà sul tema della creatività come motore dell’innovazione

Giovedì 5 dicembre, alle ore 17.30, nella splendida cornice dell’Hotel Due Torri in Piazza Santa Anastasia a Verona, si terrà l’evento volto a celebrare i 25 anni dell’agenzia Ferricom, storica realtà veronese della comunicazione. L’incontro verterà sul tema della creatività come motore dell’innovazione, coniugando le esperienze del mondo antico a quelle di oggi nella vita aziendale e nel mondo del business.

Prenderanno parte all’evento: Zeno Ferri, CEO di Ferricom, Don Bruno Fasani Prefetto della Biblioteca Capitolare di Verona e giornalista, l’Ing. Maurizio Prete, Manager di organizzazioni internazionali complesse, Membro del CdA EWRIS di Düsseldorf, già CEO del Gruppo Ferroli, del Gruppo Radaelli e vice-presidente di Pirelli Spa. Modera l’incontro Delia De March Account Manager di Ferricom.

Questi ultimi 25 anni hanno coinciso con il più grande cambiamento nella storia della tecnologia, che naturalmente ha investito anche il mondo della comunicazione, dove tutti i paradigmi sono via via cambiati. Se amplio l’orizzonte fino ai miei esordi ritengo di essere stato fortunato testimone delle mutazioni nello scenario media globale che hanno visto il digital affermarsi fino a superare i mezzi tradizionali. Tutti abbiamo prima subìto, poi interpretato e poi ancora gestito questi nuovi scenari, in un’ottica strategica multicanale ormai imprescindibile – sostiene Zeno Ferri, CEO di Ferricom, secondo il quale – lo scopo di questo incontro è parlare del primato inalterabile della creatività, il nettare che sta alla base delle nostre idee, frutto di impegno severo e dedizione costanti. Vorremmo trasmettere a ciascuno dei presenti degli spunti, delle suggestioni, degli approcci da applicare nella propria quotidianità. Per noi dell’agenzia, per me, questo anniversario è prima di tutto una festa da condividere, da vivere come una tappa non certo un traguardo, in vista di nuove e appassionanti sfide alla guida di una squadra ancora più forte.