«Abbiamo freddo»: protesta degli studenti all’alberghiero di Gardone Riviera questa mattina.

Istituto Caterina De Medici

«I termosifoni sono rotti da quasi tre settimane, siamo consapevoli del fatto che il riscaldamento venga gestito dalla provincia però la scuola ha chiamato una sola volta per sistemare la cosa e poi non si sono più interessati, alle nostre richieste di spiegazioni, ci dicono che dobbiamo aspettare» hanno fatto sapere gli studenti.

Dal loro punto di vista quella del riscaldamento è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso: oltre a ciò infatti vi sarebbe il problema dell’amianto e una scuola vecchia che non risponde più in maniera adeguata alle esigenze dei ragazzi.

«Abbiamo una scuola nuova costruita da anni e stiamo aspettando da troppo tempo di entrarvi anche se non tutte le classi riusciranno ad accedervi, di sicuro le quinte non faranno in tempo e forse nemmeno le quarte».

Replica del preside

Il preside, Venceslao Boselli, si dice dispiaciuto di questa protesta: «Sono concorde con i ragazzi sul fatto che la scuola, le classi e gli uffici, da lunedì non sono riscaldati, il problema riguarda i radiatori, problema che abbiamo segnalato e per il quale non c’è ancora stato un intervento risolutivo. Per quanto riguarda l’amianto le ultime rilevazioni davano esito zero» ha spiegato.

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Per quanto riguarda il tema del trasferimento nella nuova scuola il preside fa sapere che proprio ieri è stata inviata una circolare alla provincia di Brescia, al comune di Gardone Riviera, al personale dell’istituto, ai genitori e ai ragazzi: tra il 5 e il 7 dicembre si inizierà con il trsaferimento dei diversi uffici; durante le vacanze di natale saranno trasferiti i laboratori linguistico, di informatica, gli arredi delle diverse aule. Nel corso delle vacanze estive si procederà invece al trasferimento dei laboratori di cucina e sala e del magazzino dispensa.