Abusivismo estetiste e parrucchieri la Bassa Veronese si mobilita. A Cerea tenuta a battesimo l’associazione che si batte contro chi fa nero.

Abusivismo estetiste e parrucchieri la Bassa Veronese si mobilita

L’associazione nata per combattere l’abusivismo dei parrucchieri ed estetiste si è ritrovata in un’assemblea straordinaria la sera di martedì 26 febbraio all’Auditorium di Via Cesare Battisti a Cerea. La serata ha avuto il patrocinio del Comune di Cerea , secondo comune che ha firmato il protocollo d’intesa dopo Nogara. In occasione dell’incontro, oltre al rinnovo del direttivo dell’associazione, è stata l’occasione per rinnovare o effettuare il proprio tesseramento e approvare la modifica dello statuto.

“Abusivismo è piaga”

Lo statuto dopo essere stato letto ai colleghi professionisti presenti è stato approvato per acclamazione. Graziano Osti il segretario e portavoce uscente ha spiegato: “Negli ultimi anni per gli abusivi è diventato un vero e proprio lavoro a tempo pieno, colleghi che chiudono il negozio per poi lavorare a casa o ex dipendenti che si sono licenziate per fare lo stesso passo. Ci portano via clienti credendo di pagare meno, come quando qualche collega ha venduto l’attività per poi portar via la clientela a chi è subentrato perché ha “aperto” a casa. Questo è un grosso problema per noi che portiamo la nostra professionalità restando nelle regole che ci impone lo Stato”.

Rapporto con enti e istituzioni

“Dal 2017 siamo partiti con questa associazione, anche se non sembra di strada ne abbiamo fatta, abbiamo iscritto l’associazione all’Agenzia delle Entrate, altrimenti saremmo stati poco credibili, abbiamo poi iniziato a dialogare con la Guardia di Finanza, amministrazioni e istituzioni, a coinvolgere la politica; non è stato così facile, direi che ci siamo mossi bene, siamo riusciti a far firmare un protocollo d’intesa con i sindaci Flavio Pasini e Marco Franzoni rispettivamente dei Comuni di Nogara e Cerea, e altri comuni sono pronti all’intesa, come Sanguinetto, Concamarise e Gazzo Veronese” ha aggiunto poi Osti”.

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Il presidente: “Ora allarghiamoci”

Il presidente Simone Ferrari ha aggiunto: “Mi auguro che il nuovo direttivocontinui su questa strada, e magari che riesca a trovare altre vie e idee per accelerare la battaglia intrapresa e raggiungere il fine. Ormai nella bassa riusciamo a farci sentire, siamo un punto di riferimento per i nostri colleghi, adesso è anche ora di allargarci, per tutta la provincia, spero solo che il nuovo direttivo abbia lo steso entusiasmo che abbiamo avuto noi perché se non c’è entusiasmo sarà difficile combattere questa piaga e andare avanti”.

Il nuovo direttivo

L’assemblea si e conclusa con l’elezione del nuovo direttivo, non avendo superato la soglia delle 11 unità , tutti gli undici candidati sono stati approvati per acclamazione del nuovo direttivo 2019/20, sei di questi fanno parte del direttivo uscente, e sono il presidente uscente Simone Ferrari di Nogara (parrucchiere), il vicepresidente uscente Jerry Brighenti di Nogara (parrucchiere) , il segretario uscente Graziano Osti di Roverchiara (parrucchiere e centro estetico) , Erica Carbognin di Asparetto di Cerea (estetista), Tatiana Fragnan di Vigo di Legnago (estetista) e Romina Furia di Villabartolomea (parrucchiera). I nuovi componenti che vanno ad aggiungersi sono Luciana Turato Nogara (estetista), Marilena Ferrari di Cerea (parrucchiera), Franco Lanza di Legnago (parrucchiere), Paola Bissoli di Cerea (estetista) e Alessia Turato di Nogara (estetista). Nella prossimo incontro tra i membri del nuovo direttivo verranno nominate le cariche di presidente, vicepresidente, segretario e cassiere.