Acque Veronesi estende e ottimizza le reti fognarie e acquedottistiche di Pescantina. Dopo i lavori al depuratore nuove opere per 400 mila euro.

 Lavori a Pescantina

Dopo il maxi-cantiere che ha preso il via nelle scorse settimane che prevede il potenziamento e l’ampliamento del depuratore, Acque Veronesi interviene nuovamente a Pescantina, estendo ed adeguando le reti fognarie ed acquedottistiche del paese. Sono infatti terminati in questi giorni i lavori per la realizzazione di nuove reti fognarie in zone fino ad oggi sprovviste ed è stato ottimizzato l’impianto di smaltimento Don Morandin. Un intervento dal duplice obiettivo:  migliorare l’infrastrutturazione dei sottoservizi comunali e tutelare la qualità ed il rispetto dell’ambiente. La società ha provveduto in questi mesi (il cantiere era stato aperto a maggio di quest’anno) alla realizzazione e alla posa di un nuovo impianto di sollevamento fognario a monte dell’esistente (in via Valpolicella), che garantirà una migliore gestione dei reflui ed un’ottimizzazione del processo di smaltimento degli stessi.

Criticità

L’area presentava infatti alcune criticità dovute ai frequenti sversamenti che si verificavano soprattutto in prossimità della vasca di accumulo dell’impianto di sollevamento  di via Don Morandin. La presenza in zona di numerose attività commerciali di grossa dimensione aveva reso negli anni l’impianto ormai obsoleto e sottodimensionato rispetto alle esigenze e agli apporti fognari collegati allo stesso. Grazie alla nuova struttura, le acque nere di fognatura provenienti dagli esercizi della zona saranno adesso intercettati e rilanciati nella fognatura già esistente in località Ospedaletto mediante una condotta in pressione della lunghezza di circa mille metri. Per quanto concerne le reti acquedottistiche, Acque Veronesi concluderà entro la fine di questo mese i lavori di sostituzione della condotta idrica in via dei Pini, per una lunghezza complessiva di circa 1 chilometro. Saranno inoltre sostituiti gli allacciamenti ormai obsoleti ed usurati. La vecchia rete presentava problemi di sottodimensione e vetustà e richiedeva interventi di riparazione con una frequenza sempre maggiore.

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Un milione di investimento

“I due interventi hanno avuto un costo complessivo di circa 400 mila euro e vanno ad aggiungersi ai lavori di riammodernamento del depuratore Tremole. La nostra società ha investito a Pescantina, nel solo 2018, circa 1 milione di euro – ha detto il presidente  Roberto Mantovanelli – Interventi che porteranno significative migliorie nelle performance gestionali delle infrastrutture a beneficio delle realtà produttive del territorio e dell’intera collettività. Infrastrutture che, da un lato garantiranno un’adeguata e ottimale raccolta e collettamento dei reflui, dall’altro eviteranno inutili perdite di acqua e ottimizzeranno il servizio di erogazione”.