Alla scoperta di Villa Verità Fraccaroli grazie al FAI. Domenica 26 maggio sarà possibile visitare la prestigiosa struttura di San Pietro di Lavagno.

Alla scoperta di Villa Verità Fraccaroli grazie al FAI

Da maggio a luglio torna l’iniziativa “FAI un giro in villa”, il Festival Laboratorio del Vivere la Villa Veneta organizzato dalla Presidenza FAI Veneto in collaborazione con i Gruppi FAI Giovani del territorio e giunto alla terza edizione.

Lo scopo

Sono ben sei gli appuntamenti in programma, per far rivivere altrettante ville venete solitamente chiuse al pubblico, con molte iniziative tra cui laboratori, incontri, musica, passeggiate culturali, con lo scopo di raccogliere fondi a favore di Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt, un alpeggio con malga sul Massiccio del Monte Grappa a Quero (BL), donato al FAI – Fondo Ambiente Italiano nell’aprile 2015 dai fratelli Liliana e Bruno Collavo che hanno così voluto onorare la memoria dei propri genitori.

Si parte con Villa Verità Fraccaroli

Il festival prenderà il via con Il Gruppo FAI Giovani di Verona domenica 26 maggio la visita a Villa Verità Fraccaroli a San Pietro di Lavagno. Villa Verità Fraccaroli, nota anche come “Il Boschetto” si trova ai piedi del colle di San Briccio, circondata da ettari di vigneti da cui prendono vita i grandi vini del territorio veronese. Già amata residenza del poeta Gerolamo Verità, la villa e l’intero complesso diventano oggetto di un progetto unitario nel 1604: il committente di questa importante fase è Girolamo Verità, nipote del poeta. Il progetto, attribuito a Domenico Curtoni, allievo del Sanmicheli, al quale è riconducibile questa intera fase di sistemazione del giardino e della villa, teso a costituire un organismo unitario fra le parti architettoniche e gli elementi costituenti il giardino, ovvero i terrazzamenti, le fontane, la grotta-fontana, il laghetto a essa prospiciente, e il teatro di villa, ora esistente solo in parte. Nella seconda metà del Settecento la villa passò ai conti Montanari che la restaurarono ed ampliarono, dandole le sembianze che ancora oggi la caratterizzano, forse su progetto di Alessandro Pompei. Tra gli spazi interni della villa, spiccano lo scalone e il salone monumentale al primo piano, decorati dal pittore bolognese Filippo Maccari con grandi affreschi a finte architetture. Nel Novecento il giardino e la villa sono divenuti proprietà della Famiglia Fraccaroli, che oggi sono custodi della sua storia e della sua bellezza, e che gentilmente ci ospitano per questa iniziativa.

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Quando e come sarà la visita

Le visite si terranno a Villa Verità Fraccaroli, in via Boschetto, 6 a San Pietro di Lavagno domenica 26 maggio dalle ore 9.30 sino alle ore 17.00. Le visite guidate saranno con partenza ogni 15 minuti e la visita durerà circa un’ora. Sarà possibile visitare il salone d’onore, la scalinata monumentale con gli affreschi del Maccari, la cappella e il giardino all’italiana. Per gli iscritti FAI è prevista una corsia preferenziale “salta coda” per la partecipazione alla giornata e solo a loro è dedicata una visita speciale alla grotta – ninfeo davanti al laghetto del giardino e la cantina della villa. La partecipazione all’iniziativa “FAI un giro in villa” è possibile a fronte di un contributo a partire da 5 euro (3 euro per gli iscritti FAI) chiesto dai volontari FAI all’ingresso della villa dove sarà, anche, possibile iscriversi al FAI versando una quota di benvenuto FAI Giovani di 15 euro dai 18 ai 35 anni e possibilità di rinnovo alla stessa quota.

Gli altri appuntamenti del FAI

Gli appuntamenti successivi del “FAI un giro in villa” saranno il 1-2 giugno a Villa Manfrin, a Treviso, a cura del FAI Giovani Treviso e Venezia; il 9 giugno a Villa Fabris a Thiene (VI) a cura del FAI Giovani Vicenza, il 15 giugno a Villa Rigoni Savioli ad Abano Terme (PD), a cura del FAI Giovani Padova, il 22-23 giugno a Palazzo Malmignati a Lendinara (RO) a cura del FAI Giovani Rovigoe il 27-28 luglio a Villa Pasole, a Pedavena (BL), a cura del FAI Giovani Belluno.

Cos’è il FAI

Il Fondo Ambiente Italiano è presente sul territorio veronese tramite la Delegazione FAI di Verona, con numerose iniziative e attività di valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Si ricorda in particolare il grande impegno per il recupero del sito del Lazzareto di Verona, numerosi convegni sulla tutela e salvaguardia dell’ambiente, appuntamenti culturali, oltre alle convenzioni con siti monumentali e musei. Gli iscritti al FAI possono infatti godere di agevolazioni per l’ingresso in Festival ARTVerona, Casa di Giulietta, Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, GAM – Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Giardino Giusti, Museo AMO, Museo Archeologico al Teatro Romano, Museo di Castelvecchio, Museo di Storia Naturale, Museo Lapidario Maffeiano. In provincia si segnala l’Ossario di Custoza e il Parco Giardino Sigurtà a Valeggio sul Mincio.