Bambino veronese “interrompe” l’udienza del Papa. Il piccolo, autistico, era con la delegazione dell’associazione Ants per l’autismo di Lugagnano.

Bambino veronese “interrompe” l’udienza del Papa

Un bambino di tre anni, veronese, affetto da autismo, ha “movimentato” l’udienza generale del Papa di questa mattina in Sala Nervi a Città del Vaticano. Il piccolo, di nazionalità italiana così come i suoi genitori, seppur nati in Argentina, era con la mamma nella delegazione di Ants, l’associazione di Lugagnano di Sona che si occupa di autismo, presieduta da Federica Costa.

Il siparietto con la guardia svizzera

Il piccolo è “sfuggito” al controllo della mamma ed è salito sul palchetto, dirigendosi verso l’impassibile guardia svizzera, e iniziando a giocare soprattutto con i guanti bianchi del soldato. A quel punto il Papa ha colto l’assist: “Questo bambino non può parlare, ma sa comunicare benissimo, sa esprimersi. E c’è di più: è libero! E’ indisciplinatamente libero! Tutti possiamo chiederci: sono altrettanto libero davanti a Dio? Davanti a Dio, tutti dovremmo avere la libertà di un bambino davanti a suo padre”. Monsignor Georg Gaenswein, il prefetto della casa pontificia, che sedeva accanto al Papa ha commentato divertito: “E’ argentino, è indisciplinato”.

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