Bazar solidale a Verona Fevoss cerca volontari. Sono iniziati i lavori di allestimento dello spazio di 250 metri quadrati.

Bazar solidale a Verona Fevoss cerca volontari

Prende forma il progetto “Bazar solidale: da una mano all’altra” della Fondazione Fevoss Santa Toscana. Sono, infatti, iniziati i lavori di allestimento dello spazio di 250 mq messo a disposizione gratuitamente dall’Istituto Assistenza Anziani di Verona in Via Marconi, 21, grazie al supporto economico della Fondazione Cariverona per la realizzazione dell’intero progetto. Il Bazar solidale sarà inaugurato nel mese di aprile assieme ai partner di progetto che sono: Istituto Assistenza Anziani, Amia, Fevoss Federazione e Associazione Fevoss Verona Santa Toscana. L’obiettivo del progetto del Bazar solidale è la creazione di uno spazio multifunzionale per offrire alle persone in difficoltà un supporto anche pratico alle loro esigenze, un punto di ascolto e di accompagnamento nella ricerca di servizi e risposte territoriali, un luogo di aggregazione e di formazione lavorativa per persone svantaggiate che potranno dare una seconda vita a capi di abbigliamento, oggetti e mobilio messi in vendita, una volta restaurati.

Ci sarà anche una sartoria

All’interno ci sarà anche una sartoria con tanto di camerini per provare gli abiti. Lo studio per la riqualificazione dello spazio, che prevede la creazione di un ambiente accogliente a più stanze all’interno del Bazar, è stato realizzato gratuitamente da un gruppo di architetti: Marco Campolongo, Nicola Brunelli, Paola Ravanello e Maria Rosa Ambroso. “Il progetto, che si sta realizzando grazie alla generosità di molte persone, – ammette Alfredo Dal Corso, fondatore e presidente della Fondazione Fevoss Santa Toscana – è ambizioso perché mira ad abbracciare persone con diverse esigenze. Ora che i lavori sono avviati, siamo alla ricerca di volontari capaci di lavorare con le mani e con la testa ma soprattutto con il cuore, che possano risistemare e rimodernare capi d’abbigliamento, riadattare vecchi mobili alle esigenze moderne o produrre oggetti e mobilio attraverso l’assemblaggio di vari materiali riciclabili. Il tutto sarà messo in esposizione nel Bazar valorizzando in tal modo le abilità professionali dei volontari. Siamo alla ricerca fiduciosa di benefattori che sostengano la nostra buona causa con libere donazioni oppure con la cessione di beni anche nel ricordo di persone care”. “Il Bazar solidale – conclude Dal Corso – intende rispondere all’emergente disagio sociale non in modo assistenziale, ma responsabilizzando i destinatari, attivandone le risorse personali e trasmettendo nuove competenze in modo da affrancarli dalla situazione di difficoltà in cui versano”.

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Come rendersi utili

Questo basta per interpellare la generosità della popolazione che è invitata a visitare il sito www.fondazionefevoss.org o contattare lo stesso Presidente Dal Corso (3358386707 alfredo.dalcorso@fondazionefevoss.org) oppure la Segreteria della Fondazione (3402409712 segreteria@fondazionefevoss.org). Sottolinea il presidente dell’Istituto Assistenza Anziani, Alessandro Cappiotti: “Uno degli obiettivo del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Assistenza Anziani è quello di creare rete e di essere punto di riferimento sociale per Verona. Ed è per questo che abbiamo deciso di dare alcuni spazi alla Fondazione Fevoss Santa Toscana per creare il Bazar Solidale perché crediamo nello sviluppo di sinergie per intervenire efficacemente in quelle situazioni dove si rende necessario intervenire socialmente”.