Biblioteca Povegliano ora ci siamo: ecco chi la gestirà. Confermata la gestione momentanea affidata ai volontari.

Biblioteca Povegliano ora ci siamo: ecco chi la gestirà

“In merito alla riapertura della biblioteca, si conferma che sta per nascere una nuova realtà che potrà dare apertura della stessa in forma di volontariato. Mancano alcune burocrazie. Si tratta di un circolo Auser, che è in corso di definizione in questi giorni e che comprenderà altre realtà culturali e ricreative, rivolte alla cittadinanza. Tale gestione sarà però sostituita, non appena approvato il bilancio, da un bando per la gestione vera e propria, affidato a professionisti del settore. Sarà dunque un ponte finché non sarà possibile bandire l’assegnazione”. Così l’amministrazione di Povegliano ha annunciato la svolta nell’annosa vicenda che ha visto, per oltre un anno, la chiusura della biblioteca.

Taglio alle indennità

“Vi sono stati in questo periodo molti problemi di natura economica (l’impossibilità di fare impegni di spesa), di natura tecnica (rinnovo del Cpi per Villa Balladoro), e di natura burocratica. Il rinnovo dell’impegno di spesa (circa 15.000€) è sostenuto grazie al taglio delle indennità di carica degli amministratori. Sindaco, giunta e consiglieri comunali (per scelta precisa e politica della giunta) hanno infatti rinunciato al 20% della loro indennità, per il terzo anno consecutivo. Questo risparmio garantisce dunque il prossimo ripristino del servizio” continua la nota del Comune.

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Non solo biblioteca

Il nuovo circolo Auser sarà dunque un polo non solo per la momentanea apertura della biblioteca, ma avrà molte altre assegnazioni: dal trasporto sociale a serate culturali, da momenti di aggregazione all’organizzazione di uscite e quant’altro. “Come Amministrazione abbiamo spinto molto affinché nascesse questa realtà, che potrà un domani (una volta assegnato il bando di gestione) proporre aperture serali per lo studio. Sta finalmente per vedere la luce questa nuova realtà. I tempi non sono stati brevi, ma considerando l’impossibilità di spesa e le note carenze di bilancio è un traguardo importantissimo” ha spiegato l’assessore alla Cultura Pietro Guadagnini. Lucio Buzzi, il sindaco: “Il buon operato dell’Amministrazione sta dando i suoi frutti. Il taglio delle nostre indennità, pari al 20%, viene da tempo reinvestito sul nostro comune: quest’anno servirà a finanziare il servizio biblioteca, essenziale per il nostro comune”.