Bigolada Castel d’Ario: centinaia di persone in piazza per la tradizione. Molti veronesi non rinunciano al rito nel paesino mantovano.

Bigolada Castel d’Ario: centinaia di persone in piazza per la tradizione

Da ben 171 anni la tradizione del primo giorno di Quaresima si rinnova in centro a Castel d’Ario, con la grande “Bigolada” che attira in paese centinaia e centinaia di persone. Protagonisti assoluti della festa i Bigoli con le sarde (in dialetto Bigoi con le sardèle). Una sorta di must, per centinaia e centinaia di persone che ogni anno si riversano in centro al paese a poca distanza dalla provincia di Verona, per gustare in piazza, in compagnia, il tradizionale piatto “magro”. QUI tutte le foto del Giornale di Mantova.

Tutti in fila per una terrina di Bigoli

Già prima di mezzogiorno il pubblico comincia ad affluire in centro a Castel d’Ario. Oltre a bancarelle ed attrazioni varie per il giorno di festa, l’attesa è per la terrina di Bigoli al costo di 5 euro. E man mano che i minuti passano, la coda si allunga sempre di più. Anzi, le code: due o tre file distinte di persone che, pazientemente, aspettano il proprio turno per una cospicua dose di Bigoi serviti nelle terrine e per entrare nella tradizione casteldariese che si rinnova anno dopo anno. Verso le 13 è il clou: in coda ci sono centinaia di persone, mentre i cuochi della Pro loco di Castel d’Ario cucinano enormi pentole di Bigoli ai quali di lì a poco aggiungono il prelibato condimento di sarde.

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Giornata di festa con numeri record

Per tutta Castel d’Ario il giorno della Bigolada è un giorno di festa, con il centro paese chiuso al traffico, bancarelle, musica e centinaia di persone che accorrono per non perdersi la tradizionale mangiata in piazza. Chi seduto, chi in piedi facendo due passi in centro, chi invece i Bigoli se li porta a casa o in ufficio per un pranzo alternativo, che capita solamente una volta l’anno – appunto il primo giorno di Quaresima. Quelli della tradizionale Bigolada sono numeri da record: ogni anno prendono parte alla festa in piazza centinaia di persone e vengono preparati quintali di Bigoi con le sardele: basti pensare che in occasione dell’edizione 2018, lo scorso anno, venne cucinata addirittura una tonnellata e due quintali di prelibati Bigoli.