Bosco di pianura a Sommacampagna terminata la prima fase. Piantumata la fascia di 60 metri a ridosso dell’autostrada.

Bosco di pianura a Sommacampagna terminata la prima fase

Si è conclusa ieri, giovedì 12 aprile, la piantumazione della fascia di circa 60 metri che si trova a ridosso dell’autostrada, primo step per l’attuazione del Piano di realizzazione di fasce boscate inserito nel Piano Triennale delle opere pubbliche 2018-20, piano d’intervento proposto per la mitigazione ambientale a Sud e ad Est di Caselle e approvato la primavera scorsa.

Doveva essere un’area commerciale

L’area di mitigazione degli effetti ambientali negativi è stata individuata per circa 42 mila mq, nella zona precedentemente destinata ad un intervento edilizio di tipo commerciale-direzionale di Via Ville/Tezze di Caselle, acquisito come patrimonio comunale destinato alla realizzazione dell’area verde per mitigare l’impatto sull’abitato. Dopo aver eliminato le parti esistenti e di preparare il terreno per accogliere le piante, si è predisposta un’area a bassi costi di manutenzione, con un impianto di irrigazione per consentire la cura degli innesti e il corretto avvio del bosco. Per quanto riguarda la fornitura delle piante, è stato predisposto un contratto ad hoc con la ditta incaricata, che prevede la consegna formale degli esemplari dopo tre anni, per vedere se le piante hanno attecchito oppure no: se dopo tre anni non dovessero aver attecchito la ditta provvederà a sostituirle.

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L’iter burocratico

Nel giugno scorso è stato firmato tra il Comune di Sommacampagna e le parti private il Contratto di locazione dell’area da destinare a parco urbano, con cui si è individuata un’area in locazione di circa mq 19.000, locata per 30 anni, che consente la disponibilità dell’area già dal prossimo ottobre. Il contratto si scioglierà alla conclusione della procedura di variante al PI, con sottoscrizione della convenzione urbanistica in forza della quale le parti private cederanno al Comune la proprietà dell’intera area destinata a parco (circa 41.000 mq), comprendente quella in locazione. La progettazione definitiva ed esecutiva delle fasce arboree è stata affidata al dott. For. Pasini Alessandro della Co.Ge.V. (Cooperativa Gestione Verde) di Verona già progettista di altri interventi simili in Provincia di Verona. L’obiettivo rimane quello di ottenere una barriera vegetale la più ampia possibile, contro la propagazione di polveri inquinanti e dei rumori, con il più basso costo di gestione possibile salvaguardando prioritariamente la funzione ambientale-paesaggistica.