Non accenna a spegnersi la polemica nei confronti di una parte della tifoseria dell’Hellas Verona dopo che ieri il noto calciatore del Brescia, Mario Balotelli, durante la partita di serie A giocato al Bentegodi, ha scagliato il pallone contro la curva dopo aver avvertito dei buu a sfondo razzista.  Il match è stato sospeso per circa 4 minuti nel corso del secondo tempo dopo la reazione del bomber.

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Le frasi shock del capo ultras

A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato il capo ultras veronese ed esponente di Forza Nuova, Luca Castellini, con un intervento radiofonico questa mattina che ha fatto molto discutere: “Ha la cittadinanza italiana, ma non è del tutto italiano – queste le sue parole – Ha sentito quei cori soltanto nella sua testa. Noi abbiamo una cultura identitaria, siamo una tifoseria dissacrante. Prendiamo in giro il giocatore pelato, quello con i capelli lunghi, il giocatore meridionale e il giocatore di colore, ma non lo facciamo con istinti politici o razzisti”.

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Poi Castellini ha aggiunto una frase inquietante:

“Ce l’abbiamo anche noi un negro in squadra, che ieri ha segnato e tutta Verona gli ha battuto le mani. Ci sono forse problemi a dire la parola negro? Mi viene a prendere la ‘Commissione Segre’, perché chiamo uno negro? Mi vengono a suonare il campanello?”.