Si sono muniti di cartelloni e si sono presentati al consiglio comunale di Cerea per esprimere tutto il loro disappunto. Un cinquantina di cittadini di Roverchiara hanno deciso di far sentire la loro voce per protestare contro quello che, a loro giudizio, è stato uno “scaricabarile” dell’amministrazione su un tema scottante. Ecco cosa ha scatenato la loro ira.

Il fatto

Si sta concludendo in questi giorni l’acquisto di una casa all’asta che si trova ubicata nel territorio comunale di Roverchiara. L’immobile, che si trova in via Minello 60, se lo stanno aggiudicando cinque nuclei familiari Rom residenti nel comune di Cerea. Fin qui nulla di strano, se non fosse per un piccolo particolare: l’amministrazione di Cerea, infatti, potrebbe elargire un contributo pari  a 20.000 euro per agevolare l’acquisto dell’immobile.

Un modo per disfarsi di un “problema” che cominciava a diventare ingombrante a danno del Comune vicino?

Ecco allora che in molti hanno iniziato a insospettirsi. Senza troppi giri di parole i cittadini di Roverchiara ritengono che dietro a questa “manovra” ci possa essere l’amministrazione di Cerea per fare in modo che quelle famiglie vadano a risiedere in un altro Comune. Ecco perché è stata organizzata la protesta, da sottolineare silenziosa, in consiglio comunale, con tanto di cartelli con scritto: “Rispettare i piccoli Comuni”. Anche questa vicenda, in fondo, è un segno dei tempi.