Casette dell’acqua Ags: boom di utilizzo. Cresco: “Acqua costantemente controllata. Le casette sono un presidio a favore dell’ambiente”.

Il caldo chiama l’acqua

Il caldo di questi ultimi giorni ha fatto impennare l’utilizzo delle casette dell’acqua che Azienda Gardesana Servizi ha attivato, in collaborazione con i Comuni soci, ad Affi, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Garda, Pastrengo, Torri del Benaco, Bardolino e Peschiera del Garda. Da inizio anno allo scorso 31 luglio, sono stati prelevati dalle casette di AGS complessivamente 695.909 litri d’acqua, di cui 417.369 di naturale e 278.540 di gasata. In tutto sono 10 le casette di AGS attive da cui i cittadini possono attingere, grazie apposita tessera, acqua refrigerata, sia naturale che gasata.

Presidio ecologico importante

“Siamo soddisfatti – sottolinea Angelo Cresco, presidente di AGS – che le casette dell’acqua continuino ad essere apprezzate e molto utilizzate dai nostri utenti. Non solo perché si tratta di acqua buona e controllata, ma soprattutto perché le casette rappresentano un presidio ecologico molto importante: evitano l’acquisto di nuove bottiglie in plastica e quindi la loro dispersione nell’ambiente”.

Il ciclo dell’acqua nelle casette

L’acqua che viene distribuita dalle casette è costantemente controllata, con il personale di AGS che programma settimanalmente le operazioni di manutenzione. Da inizio anno, da sorgenti e pozzi, infatti, sono stati prelevati 111 campioni per un totale di oltre 10mila parametri controllati. Dalle casette sono stati prelevati 50 campioni (per 492 parametri ricercati) e poi sono stati controllati i serbatoi con 50 campionamenti e i punti di prelievo lungo l’acquedotto con altri 404 campionamenti. L’acqua erogata dalle casette è sottoposta a trattamenti fisici. È sottoposta prima ad un processo di filtrazione grossolana, poi a uno più fine. Poi viene refrigerata, e nel caso sia gasata viene aggiunta di anidride carbonica. Conclude la disinfezione finale ad UV prima di essere erogata agli utenti.

Leggi anche:  Medico di famiglia: a Colognola un posto vacante

Meno inquinamento

“Oltre alla sicurezza – spiega Cresco – è dimostrato che grazie alle casette dell’acqua si produce meno inquinamento sia perché si abbattono i trasporti, sia perché si riciclano le bottiglie. Solo quest’anno, grazie alle nostre casette, gli utenti non hanno acquistato quasi 464mila bottiglie di plastica da 1,5 litri e hanno risparmiato enormi emissioni di CO2 nell’atmosfera”.