Conclusa la terza edizione del Senior Festival di Peschiera del Garda. Molto apprezzato dal pubblico l’incontro con lo psichiatra Paolo Crepet.

Conclusa la terza edizione del Senior Festival di Peschiera del Garda

La terza edizione del Senior Festival è stata aperta domenica 12 maggio dal concerto inaugurale della Banda Cittadina di Peschiera nella chiesa parrocchiale della frazione di San Benedetto di Lugana. Qui l’attore e speaker Michele Vigilante ha letto i canti principali della Divina Commedia accompagnato dalla banda, che ha eseguito la versione in musica dell’opera dantesca realizzata dal compositore Robert Smith. L’ospite del giorno successivo è stato il Vicario episcopale per la Cultura, l’Università e il Sociale per la Diocesi di Verona don Martino Signoretto. La sua conferenza dal titolo “Dolore: un segreto condiviso. Sulle tracce di Giobbe” ha fatto interrogare il pubblico intervenuto sul dolore nell’orizzonte ebraico-cristiano. Ha organizzato la serata il “Gruppo Culturale Spazio Aperto” di Peschiera. Con la professoressa Lucia Tomelleri si è fatto invece un tuffo nel passato di questo centro lacustre. “Voci del Lago” è una raccolta di videointerviste il cui scopo è quello di farci riscoprire il lago e la sua gente così come li avremmo visti nel secolo scorso. Il lavoro della professoressa Tomelleri ha reso protagoniste le storie di vita vissuta di alcuni arilicensi, alcuni dei quali vera memoria storica del paese.

L’incontro con Crepet

Al centro del programma del Senior Festival 2019, l’incontro con lo psichiatra Paolo Crepet, il 15 maggio. Crepet, moderato dallo scrittore mantovano Davide Bregola, ha condotto una discussione su alcune tematiche trattate nei suoi ultimi due libri, entrambi editi da Einaudi, “Il Coraggio” e “Passione”. Crepet ha parlato di insegnanti, del concetto di disciplina e di come a suo parere dovrebbe essere il mondo della scuola in Italia. La seconda parte del Senior Festival 2019 è stata dedicata al gioco, con tornei di briscola e burraco, ma soprattutto alla solidarietà. Nella serata di venerdì 17 maggio infatti il Sottotetto della Caserma d’Artiglieria ha ospitato le relazioni del dottor Renzo Soave e la dottoressa Silvana Monchera, assistente sociale area anziani per l’Ulss 9 Scaligera. Il dottor Soave, ex medico di famiglia in pensione che ha collaborato con il dottor Oliva per l’attivazione di un servizio a domicilio di infermiere e podologo nel Comune di Peschiera, ha dato spiegazione delle modifiche che stanno avvenendo nel settore dei medici di famiglia che saranno sempre più chiamati a collaborare insieme nella cosiddetta “medicina di gruppo”.

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Si è parlato anche del Centro Sollievo

Si è parlato del Centro Sollievo attivato dal Comune in collaborazione con l’Ulss 9 Scaligera. Il Centro Sollievo organizza attività per soggetti che cominiano ad essere affetti da demenza senile, o che comunque danno segni di difficoltà cognitive dovute all’avanzare dell’età. Partito con meno di dieci partecipanti, ora ne conta una ventina e viene gestito dall’Ulss in stretta collaborazione con un gruppo di volontari debitamente formati. A seguito di tali interventi, il pubblico ha assistito allo spettacolo di Daniela Poggi “Io, madre di mia madre”, che l’attrice ha scritto ispirandosi ad alcune opere di Tahar Ben Jelloun e Simon de Beauvoir. Il tema è quello dell’alzheimer, malattia di cui ha sofferto realmente anche la madre della Poggi. A conclusione della settimana di eventi, “Passami il Libro” di Elsa Riccadonna, bibliotecaria per Cooperativa Charta e grande appassionata di libri. La bibliografia proposta è stata incentrata sul tema sportivo.