Clima piuttosto “caldo” a Verona a causa della conferenza internazionale delle famiglie che si terrà il prossimo fine settimana, dal 29 al 31 marzo, proprio nella città scaligera.

Il dissenso dell’Arcigay

L’Arcigay, per voce del segretario generale Gabriele Piazzoni, aveva già usato nei giorni scorsi parole di fuoco, affermando: “Ci lascia ancora sbalorditi il fatto che quel contenitore, che racchiude il peggio pensiero omotrasfobico e misogino, arrivi in Italia, primo paese dell’Europa occidentale ad ospitarlo. Un fatto senza precedenti, spaventoso, che non lascia presagire nulla di buono in tema di riconoscimento dei diritti umani e civili”.

La grande manifestazione di protesta

Proprio l’Arcigay ha fatto sapere di aver organizzato una grande manifestazione di protesta fissata per sabato 30 marzo. In particolare si legge nella nota “Si svolgeranno in città moltissime iniziative organizzate dai diversi attori della società civile per contestare le idee da medioevo che quell’appuntamento propone. Alle ore 14.30 di sabato 30 marzo in Piazzale XXV Aprile (stazione di Verona Porta Nuova) partirà il grande corteo unitario di protesta”.

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