Si animano i manifestanti contro il Congresso delle famiglie. Mentre in stazione si attende la partenza del corteo femminista di Non una di Meno, a Castelvecchio già si anima la protesta.

I manifestanti

Arrivati da tutto il nord Italia per dire il loro “No” alle convinzioni portate avanti dal Congresso Mondiale delle Famiglie. Tanti giovani, ma anche adulti e bambini scesi in piazza con magliette e cartelli per diffondere un messaggio di difesa dei diritti delle donne e dell’amore che non conosce genere.

 

Leggi anche:

No al Congresso della famiglia: Verona teme la contromanifestazione

Corteo del 30 marzo a Verona, divieti di sosta con rimozione e viabilità modificata

Il feto di plastica gadget distribuito al Congresso delle famiglie di Verona

La questione sicurezza

Non mancano però i disagi. La manifestazione spontanea nata a Castelvecchio ha infatti radunato un numero tale di persone, che sta bloccando completamente il passaggio lungo il ponte. Non è infatti segnalato alcun percorso, ed è praticamente assente qualsiasi forma di “uscita di emergenza”. Mal gestito, il flusso dei manifestanti sta provocando diversi disagi, dovuti forse alla mala organizzazione, che ha visto radunarsi un altissimo numero di persone in un punto nevralgico della città, non adatto per accoglierle in sicurezza.

Leggi anche:  Anniversario trattato della pace, a Villafranca concerto della fanfara dell'aeronautica militare

Leggi anche:

Congresso delle famiglie cosa succederà oggi a Verona

E’ iniziato il Congresso mondiale delle famiglie di Verona ecco il PROGRAMMA e la DIRETTA

Maria Gandolfini contro il padre: “l’amore vero non ha razza, colore o sesso”