Il gran caldo si fa sentire e i consumi idrici sono saliti alle stelle anche nel Veronese.

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Consumi idrici: settimana critica

E’ in arrivo la settimana più critica dell’anno per quanto concerne la gestione degli impianti di emungimento, la disponibilità delle fonti di approvvigionamento e la distribuzione dell’acqua potabile su tutto il territorio provinciale. Non si può ancora parlare di grave emergenza, ma le alte temperature e l’assenza di precipitazioni previste nelle prossime ore non fanno sperare in una diminuzione dei prelievi idrici massimi registrati in questi  giorni.

Acque Veronesi raccomanda sempre un uso accordo della risorsa idrica, soprattutto in periodi di siccità come quello attuale e rinnova l’invito ad usare alcuni semplici ed efficaci accorgimenti per ottimizzare e razionalizzare i consumi: l’utilizzo di appositi frangigetto da montare nei rubinetti (possono consentire un risparmio anche del 50%), non utilizzare acqua corrente per innaffiare orti e giardini o per pulire l’auto, utilizzare gli elettrodomestici solamente a pieno carico.

L’elenco delle zone critiche

Le maggiori criticità, con relativi abbassamenti di pressione nelle ore di maggior consumo, vengono registrate fino a questo momento a Povegliano, Mozzecane, Nogarole Rocca, Trevenzuolo, Ronco all’Adige, Oppeano, Cerea, nella zona collinare di Verona, nella Val D’Alpone, a Lavagno, Mezzane e a Cazzano di Tramigna. La Lessinia, per le sue caratteristiche idro-geografiche e per l’alta presenza di turisti e villeggianti, sarà una delle aree che risentirà maggiormente della disponibilità dell’acqua soprattutto nel prossimo weekend.

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Per quanto concerne la città di Verona non si registrano casi di particolare gravità, ma temporanei cali di pressione. E’ necessario, visto il prolungarsi della situazione, che tutti adottino comportamenti responsabili, riducendo al minimo i consumi di acqua potabile, dotandosi di sistemi che ne limitino l’uso in particolare nelle attività produttive e nelle irrigue.

Servizi idrici messi a dura prova

Acque Veronesi il nuovo presidente è valeggiano
Roberto Mantovanelli, da poco ai vertici della società

Gli impianti di Acque Veronesi, la società consortile (recente il cambio ai vertici) che gestisce il servizio idrico in 77 Comuni della provincia scaligera, sono infatti già messi a dura prova  e stanno per arrivare alla loro massima potenzialità. L’azienda di Lungadige Galtarossa invita quindi alla massima attenzione, rinnovando a tutti i cittadini, turisti e amministratori l’invito a limitare la massimo inutili sprechi e usi impropri delle risorse idriche.

Proprio a causa dei consumi molto elevati, la società provvederà nelle prossime ore a suggerire a sindaci ed amministratori locali di adottare opportuni provvedimenti mirati a limitare l’uso dell’acqua e sensibilizzare la cittadinanza ad un suo utilizzo attento e parsimonioso, con l’obiettivo di vietare utilizzi non strettamente domestici ed igienico-sanitari in determinate fasce orarie.

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