La notizia che la multinazionale britannico-olandese Unilever sposterà la produzione del famoso dado Knorr dallo stabilimento di Sanguinetto verso il Portogallo ha sollevato la spinosa questione del destino dei 77 dipendenti che, nelle intenzione dell’azienda, dovranno essere licenziati. Nei giorni scorsi lavoratori e sindacati avevano indetto uno sciopero per manifestare tutto il loro dissenso verso una decisione apparsa come un fulmine a ciel sereno. Ora è la Regione Veneto a muoversi per capire se ci siano margini di trattativa.

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Tavolo di crisi a Venezia

La Regione, infatti, su richiesta delle organizzazioni sindacali, ha convocato, tramite l’assessore al lavoro Elena Donazzan, il tavolo di crisi sulla vertenza Unilever lunedì 17 giugno a Venezia (ore 14). All’incontro, convocato per approfondire le motivazioni dell’azienda nella scelta di avviare la procedura di licenziamento per i 77 lavoratori dello stabilimento di Sanguinetto (Verona) e di trasferire in Portogallo la produzione del dado Knorr, sono stati invitati i rappresentanti dell’azienda e delle organizzazioni sindacali.

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