L’estate 2018 segna un profondo rinnovamento e ringiovanimento per la parrocchia di Sommacampagna, iniziato con l’arrivo del giovanissimo curato don Pietro Busti, classe 1993, e che proseguirà a settembre quando, trasferitosi l’attuale parroco don Tarcisio Soldà, la comunità accoglierà don Alessandro Martini.

Chi è Don Alessandro

Abbiamo avuto l’occasione di parlare con don Alessandro, di conoscerlo e di chiedergli quali sono i suoi progetti per il nuovo percorso che inizierà da settembre. Don Alessandro è originario di Villafontana, frazione del comune di Bovolone. E’ nato il 9 aprile del 1979 ed è stato ordinato sacerdote il 7 maggio del 2005. Dopo aver svolto il suo servizio come curato nelle parrocchie di Volargne, Ponton e Ceraino, attualmente, a 39 anni, è parroco di Domegliara, dove è arrivato nel 2007 come curato per poi diventarne, nel 2012, parroco. 

Il nuovo parroco si presenta

«Arriverò a Sommacampagna sereno per questo cambiamento. Ho trascorso molti anni a Domegliara, abbastanza per sentire che è giunto il momento di iniziare un nuovo cammino in un’altra parrocchia – afferma don Alessandro – Inizierò questa nuova esperienza innanzitutto con la volontà di conoscere e comprendere la comunità e i gruppi già esistenti in essa. Senza arrivare con grandi progetti e grandi idee in testa». Quindi grande disponibilità, da parte del futuro parroco, all’ascolto e all’osservare la realtà del paese, senza volersi imporre e senza voler imporre fin da subito particolari sconvolgimenti in parrocchia. «Nonostante questo – prosegue – come ho cercato di fare qui a Domegliara, continuerò a dedicare grande attenzione alla famiglia. In questo credo che continuerò un percorso portato avanti già con cura da don Tarcisio. Per me – spiega – ciò che è necessario oggi è proprio dedicare la massima attenzione al concetto di famiglia, un concetto ampio e delicato, che contiene al proprio interno la cura degli anziani, l’attenzione ai giovani, l’aiuto nelle situazioni di difficoltà, economiche o di malattia».

“Lavorerò sul catechismo”

«Insieme a questa grande tematica, qui a Domegliara ho sentito anche la necessità (che è una necessità a mio avviso generale, non della singola parrocchia) di lavorare sul catechismo arrivando a sviluppare un rinnovamento della catechesi rispetto all’attuale modello». Tanta consapevolezza e tanta disponibilità alla conoscenza e all’ascolto: così si è presentato don Alessandro Martini. Non resta altro che augurargli una buona conclusione della sua esperienza a Domegliara e buona fortuna per l’esperienza futura che vivrà a Sommacampagna dove, sicuramente, la comunità saprà accoglierlo nel migliore dei modi.