Don Luigi Ciotti a Verona: “Mafia in Veneto? Mi stupisco di chi si stupisce”. Il fondatore di Libera e del Gruppo Abele è intervenuto all’Università di Verona.

Don Luigi Ciotti a Verona: “Mafia in Veneto? Mi stupisco di chi si stupisce”

Tanta gente e tantissimi studenti hanno accolto ieri, mercoledì 6 marzo, don Luigi Ciotti all’Università di Verona, dove ha partecipato a “Racconti di Memoria e Impegno”. Il fondatore di Libera, associazione antimafia, e del Gruppo Abele di Torino, ha parlato dal palchetto insieme a Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, Edi Maria Neri, assessore all’Anticorruzione, e al capo di gabinetto della Prefettura di Verona, Giorgio Spezzaferri. Il sacerdote sta partecipando al ciclo di incontri “Orizzonti di giustizia sociale. Passaggio a NordEst”in tutto il Veneto in vista della XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si terrà a Padova il prossimo 21 marzo.

Il prossimo incontro giovedì 14

Giovedì 14 marzo, dalle 11 alle 14, don Ciotti sarà invece nell’aula magna dell’Istituto tecnico commerciale ITES Aldo Pasoli di via Girolamo della Corte, sede di un presidio di Libera. Questa volta, protagonisti saranno gli stessi giovani veronesi impegnati nel sociale. I ragazzi che stanno svolgendo servizio civile nelle associazioni del territorio veronese grazie al CSV, porteranno infatti le proprie testimonianze durante l’intervento “Servizio Civile è: difesa non armata della patria. La parola ai giovani”.

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