A Verona, sono sempre più donne a scegliere la professione di ingegnere.

Donne ingegnere: a Verona sono in aumento

Negli ultimi cinque anni, infatti, il tasso di crescita delle iscrizioni all’Ordine professionale ha visto un aumento della presenza femminile del 62% contro il 21% degli uomini. Questi dati appartengono a uno studio presentato durante l’Assemblea annuale dell’Ordine degli Ingegneri, martedì 18 dicembre nella sede di via Santa Teresa, realizzato in collaborazione con l’Ordine e con il presidente ingegner Andrea Falsirollo, che fotografa lo stato dell’arte della professione.
Lo studio condotto dalla studentessa Marika Rigon è racchiuso all’interno della tesi di laurea dal titolo “Metamorfosi e criticità della segmentazione di marketing” dell’Università di Verona con l’obiettivo di dimostrare come in un contesto particolare, come un Ordine professionale, si possa applicare il metodo della segmentazione da cui trarre informazioni in grado di restituire la situazione attuale degli Ingegneri a Verona. Oggi l’Ordine degli Ingegneri scaligeri conta 2734 iscritti di cui ancora l’89% è rappresentato dagli uomini e l’11% donne, la maggior parte (77%) di questi esercita come libero professionista nel settore civile e ambientale, mentre il restante è distribuito tra settore industriale e dell’informazione. L’età media degli ingegneri iscritti all’Ordine è di 48 anni, il 5% è rappresentato da professionisti con età inferiore ai 30 anni di cui il 23% sono donne e il 77% uomini, di questi circa il 48% esercita in libera professione, il 6% collabora o ha creato con una start up e l’1% sta creando una nuova start up. Ad oggi la percentuale di occupazione è del 99% il restante è attivamente in cerca di lavoro.

Ruolo chiave nella tutela del territorio

Dallo studio della dottoressa Rigon emerge che la maggior parte degli ingegneri iscritti all’Ordine di Verona svolge attività nel settore ambientale. “Siamo consapevoli del ruolo sociale che occupiamo – ha commentato il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona Andrea Falsirollo – La maggior parte dei nostri iscritti riveste un ruolo chiave nella tutela del territorio. A tal proposito il nostro Consiglio Nazionale sta portando avanti la costituzione di una unità tecnica a supporto della protezione civile in caso di calamità”.
Presenti all’evento l’assessore del Comune di Verona Ilaria Segala, il presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Verona geometra Carolo Trestini, il presidente della Federazione degli Ingegneri Veneto ingegner Pasqualino Boschetto, i consiglieri comunali di Verona Marco Zandomeneghi e Marta Vanzetto.
“Finalmente anche le donne hanno la possibilità di scegliere facoltà tecnico – scientifiche e lo dimostra questo aumento di iscrizioni al femminile – ha spiegato l’Assessore Ilaria Segala, ingegnere di professione e già presidente dell’Ordine – E’ chiaro che sono felice di questo aumento, quando io ho cominciato la professione ammetto che non è stato facile”.
Un Ordine professionale, quello degli ingegneri che solo nel Veneto è rappresentato da sette gruppi. A tal proposito si rende necessario, lo ha spiegato il presidente della Federazione Veneto Pasqualino Boschetto, un lavoro di squadra: “L’obiettivo della
Federazione è quello di rafforzare la coesione tra i sette gruppi regionali. Dobbiamo imparare a comunicare tra noi, con le strutture della Regione e nazionali”.

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Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona Andrea Falsirollo e presidente della Federazione degli Ingegneri Veneto Pasqualino Boschetto

Presente, in diretta streaming, il sottosegretario alla Pubblica Amministrazione, Mattia Fantinati il quale ha rinnovato il suo impegno per migliorare e incrementare l’attività dei professionisti in virtù di una maggiore semplificazione e comunicazione: “ci vuole sempre più collaborazione proprio con i professionisti, che hanno quelle competenze che ci servono per far fare un grande balzo in avanti alla Pubblica Amministrazione e all’intero Paese. Penso alle conoscenze che i professionisti hanno su innovazione, cyber security e big data, che sono gli assi principali attraverso i quali possiamo costruire una comunicazione efficace ed efficiente, che ci serve soprattutto per i momenti di crisi, emergenze e calamità. Dobbiamo, in definitiva, puntare sempre di più su digitalizzazione e innovazione. Campi in cui il contributo delle professioni è fondamentale. Dall’ascolto e dal confronto, possono nascere le sinergie migliori”.

Professionisti uniti per la dignità del loro lavoro: il progetto di legge

L’assemblea ha visto la partecipazione degli Ordini professionali di: ingegneri, agrotecnici, agronomi, geometri, geologi, periti agrari e periti industriali, per sostenere e ribadire l’importanza di un progetto di legge che intende fornire garanzie per il lavoro svolto dai professionisti e che, contestualmente, rappresenta uno strumento utile al contrasto dell’evasione fiscale. Un’occasione che ha visto i professionisti uniti verso un unico obiettivo quello di riconoscere dignità non solo economica, ma anche professionale con lo scopo di dare valore sociale alle prestazioni sia private che pubbliche. A tal proposito erano presenti i consiglieri regionali Maurizio Colman e Andrea Bassi, che hanno presentato il progetto di legge in Regione. In realtà si è trattato di due progetti di legge, simili nella quasi totalità, ma presentati in momenti diversi, ma entrambi i consiglieri hanno
espresso la volontà di convergere in un testo unico per continuare a sostenerlo insieme.
“Le professioni tecniche hanno bisogno di tutele. Il mancato ed equo pagamento sono i principali punti da tutelare. – ha spiegato il presidente Falsirollo – Questo è il motivo per cui all’ Assemblea dell’Ordine degli Ingegneri abbiamo presentato insieme a periti industriali, geometri, periti agrari, agronomi, agrotecnici e geologi, una iniziativa, sotto forma di protocollo di intesa ad un progetto di legge a tutela della professione, mirata a sostenere le nostre Rappresentanze regionali dando un segnale forte di adesione tra professionisti e per dimostrare che gli Ordini territoriali sono interessati alla sua approvazione in Regione.
A tal proposito abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede che venga acquisita una dichiarazione attestante il pagamento prima del rilascio dell’autorizzazione da parte dell’amministrazione o alla presentazione della pratica edilizia per tutte le autorizzazioni edilizie e per tutti i professionisti sottoscrittori gli elaborati progettuali”.
L’incontro ha visto poi, all’ordine del giorno anche: la presentazione del bilancio preventivo per l’anno 2019, la presentazione della nuova circolare dell’Ordine in materia di competenze dei tecnici laureati e dei tecnici diplomati in materia di strutture in cemento armato e metalliche anche a seguito di nuove indicazioni del Consiglio di Stato; la presentazione della Convenzione “Polizza Parcella Sicura” per assicurare le fatture da mancati pagamenti; la presentazione di una convenzione in materia di “Fatturazione elettronica” e gli obiettivi futuri del Consiglio.

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