Rimpatriata veronese da parte del prete Giuliano Costalunga, ex parroco di Selva di Progno, la cui vicenda aveva destato e continua a destare parecchio scalpore.

La vicenda del prete gay sposato

Costalunga, infatti, all’incirca due anni fa, in gran segreto, era convolato a nozze, con il suo ex collaboratore Paolo Scala, alle Canarie con rito civile. La vicenda era venuta alla luce dopo che, nell’estate del 2018, il video delle nozze cominciava a girare anche tra i parrocchiani. La Diocesi di Verona è intervenuta sospendendo a divinis il Costalunga.

Il ritorno al paese d’origine

La notizia di questi giorni è che Costalunga è tornato nel suo paese d’origine, dove ha incontrato amici e parenti. Oltre al consueto pranzo di ritrovo, tenutosi a Villa de Winckels, a Tregnago, l’ex prete ha anche officiato messa, con tanto di eucarestia e paramenti, secondo il rito vetero – cattolico. I vetero – cattolici mantengono una liturgia affine a quella della Chiesa cattolica romana: la confessione nasce a Utrecht, nei Paesi Bassi, a fine ‘800, dopo la dichiarazione del dogma dell’infallibilità papale. Quali altre conseguenze quest’ultima vicenda possa determinare ancora non è dato sapere.