Emergenza Mozambico gli aiuti partiti dal Terzo Stormo di Villafranca. Ieri due aerei sono decollati con un ospedale da campo e un team di esperti.

Emergenza Mozambico gli aiuti partiti dal Terzo Stormo di Villafranca

Due aerei dell’Aereonautica Militare hanno trasportato un ospedale da campo e un team di esperti che opereranno nell’operazione umanitaria volta ad aiutare la popolazione del Mozambico colpita dagli effetti devastanti del ciclone Idai. L’aereo militare decollato ieri da Pisa era un C-130J della 46a Brigata Aerea. Ieri è partito invece dalla base del 3° Stormo di Villafranca un boeing KC-767 del 14° Stormo di Pratica di Mare. Il C-130J ha trasferito personale del Dipartimento della Protezione Civile e rimarrà a disposizione per assicurare i trasporti aerei che saranno necessari all’interno dell’area del disastro.

Trasportato un ospedale da campo

Il boeing KC-767 ha invece trasferito nel Paese africano, un Posto Medico Avanzato (PMA) di secondo livello, messo a disposizione dalla Regione Piemonte e un ulteriore team di sanitari e tecnici. L’intera attività, disposta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, su indicazione del Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, rientra nell’ambito dell’operazione umanitaria decisa, su richiesta della Commissione Europea agli Stati membri, dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con lo scopo di contribuire all’assistenza delle popolazioni colpite dalle catastrofiche alluvioni. Questa operazione testimonia, ancora una volta, la capacità Dual Use della Difesa, la grande versatilità e capacità di integrarsi in chiave internazionale, interforze e inter-ministeriale delle Forze Armate che sono in grado di rispondere con prontezza alle diverse richieste di intervento in Italia e all’estero.

Che cos’è un posto medico avanzato

Un posto medico avanzato  è il fulcro della catena sanitaria dei soccorsi in caso di intervento su catastrofe limitata e si dispone tra l’area di raccolta e gli ospedali di ricovero. Quando il numero di feriti è superiore a quello gestibile dalle risorse immediatamente disponibili, il Pma costituisce sul luogo dell’evento una struttura medicalizzata in cui proseguire il triage, cioè il processo di suddivisione dei pazienti in classe di gravità in base alle lesioni riportate e alle priorità di trattamento. È anche il luogo in cui somministrare trattamenti di stabilizzazione delle vittime e coordinare l’evacuazione verso gli ospedali idonei disponibili. La funzione del Pma consente, tra l’altro, di guadagnare tempo prezioso, durante il quale può essere mobilitato un maggior numero di ambulanze e personale e permette agli ospedali di prepararsi ad accogliere un numero improvviso ed elevato di vittime provocate dall’evento straordinario.

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