Esercito in allenamento sui Bastioni. Il commento del sindaco Federico Sboarina: “Un altro modo di fare sicurezza”.

La novità

Allenamento in trasferta oggi per i soldati del Comfoter di Supporto. Circa una ventina infatti, i militari in servizio nel reparto veronese dell’Esercito italiano che hanno effettuato la quotidiana attività ginnico-sportiva al Bastione dei Riformati, in circonvallazione Oriani.

Un’ora di cross funzional training, con esercizi mirati al potenziamento fisico e alla resistenza, che in via eccezionale si sono svolti in una palestra a cielo aperto, nel cuore cittadino.

L’iniziativa

Si tratta di un’iniziativa sperimentale, condivisa dal sindaco Federico Sboarina e dal comandante del Comfoter di Supporto, Generale del Corpo di Armata Giuseppenicola Tota, voluta non solo per coinvolgere i cittadini nelle attività dell’esercito ma anche per garantire maggiore decoro e sicurezza all’area.

Esercito in allenamento sui Bastioni. Il commento del sindaco Federico Sboarina: "Un altro modo di fare sicurezza".

Il prossimo allenamento in esterna è previsto per venerdì 16 novembre, alle 10.30, ma non è detto possa ripetersi anche in altre zone della città.

Dopo il  vilipendio delle corone

Come spiega il sindaco. “L’idea nasce dopo l’episodio di vilipendio dello scorso settembre, quando le corone di alloro al monumento della Divisione Acqui sono state danneggiate da alcuni cittadini stranieri. E risponde al principio che la sicurezza si promuove anche facendo in modo che le diverse zone di Verona siano frequentate da gente per bene, allontanando così i malintenzionati. Ringrazio il generale Tota, la sicurezza è un obiettivo che si raggiunge tutti insieme, Comune, istituzioni, Forze armate e cittadini. In accordo con l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato valuteremo se ci sono altre zone da rivitalizzare con la presenza dei nostri militari”.

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Collaborazione fattiva

“Abbiamo fatto coincidere una delle nostre attività quotidiane con un vantaggio per la comunità – commenta il comandante del Comfoter di Supporto Generale Tota -. Questa iniziativa dimostra che quando le istituzioni collaborano fattivamente tra loro, i risultati si vedono, ancor più se si lavora su temi comuni. La nostra presenza sul territorio si traduce in percezione della sicurezza”.