Favori in rete la sharing economy sbarca anche a Verona. L’iniziativa imprenditoriale di un gruppo di neolaureati del Sud Italia ora è disponibile anche in città.

Favori in rete la sharing economy sbarca anche a Verona

Sbarca anche a Verona la piattaforma online Favori in rete, un sito che permette di mettere in contatto chi ha bisogno di piccoli favori, come fare la spesa o andare dal medico, e chi vuole arrotondare lo stipendio percependo, per queste cortesie, delle piccole mance.

Come nasce l’idea

L’idea parte da sei giovani ragazzi del Sud Italia, provenienti da diverse città con background ed esperienze differenti, che hanno in comune la passione per il digital e la cittadinanza attiva. La “scintilla” decisiva è di Valentina, studentessa in Scienza del servizio sociale, che ha avuto modo di tastare attraverso vari tirocini la mancata comunicazione tra residenti della stessa zona e la fiducia nel richiedere un favore ad uno sconosciuto, laddove c’è l’assenza di una rete amicale o parentale. Nel gennaio 2019 lanciano la versione beta e si presentano al mercato come prima start up in Italia a servizio del sociale.

Come funziona Favori in rete?

“Usiamo la tecnologia al servizio del sociale – spiegano i sei fondatori – facendo incontrare domanda ed offerta su tutto il territorio nazionale, quindi se una persona non ha tempo di fare la spesa, può pubblicare sulla nostra piattaforma la sua richiesta e trovare qualcuno della zona che svolga il favore, ricevendo in cambio, una piccola ricompensa per aver dedicato il proprio tempo ed impegno. Dunque, l’obiettivo è quello di aiutare le persone ad aiutare ed aiutarsi durante faccende di tutti i giorni”.

Leggi anche:  Bussolengo, in arrivo la Notte Bianca

Sistema sicuro

“Il processo di iscrizione è volto a tutelare tutta la comunità, infatti chiediamo che ognuno dei richiedenti ed offerenti presenti un documento di identità, in modo da aumentare la fiducia tra ciascun contribuente. L’iscrizione sulla piattaforma è gratis, ma per richiedere un favore è necessario acquistare un pacchetto di FirCoin (la nostra valuta virtuale) in modo da poter tracciare tutta la trafila del favore e dunque che tutto vada per il verso giusto. Al momento la nostra piattaforma è presente solo sul web e tra qualche mese, vorremo lanciare la nostra app su Google play e app store”.