Gino Tambalo finalmente una via in suo onore.

L’intitolazione della via

Sabato 8 dicembre verrà inaugurata la via dedicata al bersagliere legnaghese Gino Tambalo morto combattendo contro i tedeschi l’8 dicembre 1943 a Mignano Monte Lungo, sotto la Linea Gustav. L’ANPI, con la sezione Bersaglieri di Legnago e con i familiari di Tambalo, hanno sostenuto questa iniziativa. L’inaugurazione è occasione oltre che per rendere il giusto omaggio al giovane bersagliere legnaghese anche per ricordare il senso dell’infausto periodo storico che ha portato lutti e distruzione al nostro Paese nel momento in cui in varie forme vengono riproposte rievocazioni nostalgiche, con falsi stereotipi che vogliono giustificare il regime criminale fascista.

Il programma della mattinata

ore 10 incontro delle associazioni combattentistiche e d’arma presso via Gino Tambalo (traversa di via Pila a Vigo)

ore 10.15 inizio cerimonia. Scoprimento targa, seguiranno interventi del sindaco, dei componenti del comitato promotore. Sarà presente un trombettiere per gli onori militari.

Chi era Gino Tambalo

Gino Tambalo era un giovane legnaghese nato nel 1922 e caduto a soli 21 anni durante la seconda guerra mondiale.  Allievo ufficiale dei bersaglieri a Marostica, nell’estate del 1943 fu trasferito in Puglia dove, dopo il tragico 8 settembre ’43, invece di sbandarsi come tanti altri, fu inquadrato nel nuovo esercito italiano che avrebbe affiancato gli Alleati nella guerra di liberazione dal nazifascismo.  Cadde nella prima battaglia di questo esercito raccogliticcio, inesperto e male equipaggiato. All’alba dell’8 dicembre del 1943 la seconda compagnia del 51° battaglione AUC Bersaglieri fu massacrata alle pendici del Montelungo, comune di Mignano, sulla via che portava a Cassino e poi a Roma.  La sua famiglia ha dato alle stampe un libro con le lettere dal fronte e ha chiesto al comune di Legnago di dare un giusto ricordo a questo concittadino caduto per la rinascita della nazione.

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