“Non guardarmi con aria dispiaciuta, io sono felice. Non concedermi troppo, così non imparo. Fammi provare da solo, voglio conoscere il mondo” sembrano dire le foto dei bambini ritratti. Per la Giornata Mondiale delle persone con sindrome di Down, AGBD Onlus, importante centro veronese di riabilitazione di bambini e ragazzi Down accreditato tra le strutture sanitarie dalla Regione Veneto, vuole dare un messaggio forte e diretto a tutti noi: “cambiate il vostro modo di guardare, scoprite le normalità dei nostri bambini e…perché no, anche le vostre disabilità”.

L’evento “Io come voi”

Tutto questo è “Io come voi”, una coinvolgente esposizione fotografica realizzata con il sostegno dello Studio fotografico Ennevi e patrocinata dal Comune di Verona che ha luogo al Palazzo della Gran Guardia anche oggi, domenica 24 marzo, dalle 10:00 alle 19:00. Ma “Io come voi” è un evento a tutto tondo: oltre alle 70 fotografie esposte intervallate da messaggi che sembrano uscire dalla bocca dei nove bambini rappresentati e all’opera artistica eseguita dagli stessi, la mostra sarà arricchita da importanti incontri, momenti musicali e di svago.

Il programma di oggi

Quest’oggi, alle 15:30, il maestro Remo Vinciguerra, pianista, grande compositore ed esperto di didattica, parlerà dell’importanza della musica nella crescita dei bambini. Il maestro, inoltre, si esibirà al pianoforte insieme all’amico Andrea Speri, pianista con sindrome di Down. A chiudere l’evento alle ore 18:00 sarà l’incantevole voce di Veronica Marchi, cantautrice veronese ex concorrente di X Factor. La scelta del tema musica non è affatto casuale, AGBD infatti ha in cantiere un progetto di musicoterapia per i suoi bambini e durante l’evento chi lo vorrà potrà sostenerlo con una donazione. L’ingresso è gratuito.

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“L’ambizione è di abbattere il pregiudizio degli adulti nei confronti della disabilità”

C’è tanta aspettativa e voglia di trasmettere qualcosa di importante negli occhi dei genitori che hanno ideato l’evento: “Questo progetto nasce dal cuore e dall’esigenza di comunicare che le nostre famiglie non sono così diverse dalle altre, così come i desideri dei nostri bambini” afferma il presidente di AGBD Piero Iposi, che continua “oltre a questo abbiamo l’ambizione di abbattere il pregiudizio degli adulti nei confronti della disabilità e cambiare il loro punto di vista. I nostri figli lo hanno fatto con noi, noi ora proviamo a farlo con voi! Naturalmente tutto questo non sarebbe stato possibile senza la preziosa collaborazione del fotografo Filippo Nardo dello Studio Ennevi, di tutti gli amici che ci hanno aiutato, del Comune di Verona e delle le tante realtà veronesi che hanno sostenuto questo progetto. Grazie di cuore a tutti loro!”.

I sostenitori del progetto

Questi, infatti, i partner sostenitori del progetto (elenco alfabetico): Agsm, Amia, Amt, Antica Bottega del Vino, Banco BPM, Cunego Trasporti, Famiglie Storiche, Fondazione Cattolica, Grafical, Grena, Gruppo Argenta, Maer Tende, ME2, Musical Box, Grafiche Nicolis, Officine Airaghi, Pasticceria Perbellini, Redoro, Savim.