Quest’oggi, domenica 14 ottobre, è la seconda delle Giornate Fai d’Autunno 2018. Questo appuntamento, organizzato dal Fondo Ambiente Italiano, è ormai diventato un classico per tutte quelle persone che vogliono scoprire le tantissime bellezze nascoste che ci offre la nostra incredibile Italia.

Giornate Fai d’autunno a Verona

In provincia di Verona, in particolare, sono cinque i luoghi che sarà possibile visitare accompagnati dalle guide del Fai. Ecco quali sono:

Chiesetta di San Zeno e storia di Canale

Rivoli Veronese. La frazione di Canale è raggiungibile grazie ad uno scenografico percorso pedonale che dal monte Castello costeggia il fiume Adige. La chiesetta di San Zeno a Incanale è di manifattura romanica e risale ai primi anni del XI sec. E’ una dei più antichi esempi di chiese conservate in Val d’Adige. Il campanile è ad oggi ben conservato e fu costruito con ciottoli dell’Adige, la struttura della chiesa ad unica navata non è sopravvissuta interamente, si conservano l’abside affrescata e le mura perimetrali. La chiesa fu in parte distrutta dai soldati di Napoleone nel 1796. Ben più antiche sono le incisioni ritrovate a Canale, probabilmente parliamo dei primi segni di vita umana presenti a Rivoli Veronese. Come a San Vigilio e in Val Camonica anche a Rivoli Veronese restano alcune incisioni rupestri risalenti alla prima età dei metalli 3500-3000 A.C. Interessanti le vicende storiche del paese. Orario: 9.00-16.00. Contributo suggerito: 8,00 euro.

Il monumento napoleonico, l’ambiente e il paesaggio

Rivoli Veronese. Il Monumento eretto da Napoleone Bonaparte è una sorta di auto-celebrazione voluta dopo la vittoria avuta contro l’Armata austriaca. Il monumento è datato 1806 è il più maestoso e costoso monumento Napoleonico presente in Italia, alla sommità si innalzava una colonna di 20 metri, mentre il basamento, serviva da mausoleo per i francesi caduti durante lo scontro. Orario: 9.00-16.00. Contributo suggerito: 8,00 euro.

Forte Rivoli e batteria bassa

Rivoli Veronese. Luogo simbolo di Rivoli Veronese e porta di accesso a Verona dalla Val d’Adige con la sua eccezionale visuale sul territorio circostante sarà punto di accoglienza e per i visitatori. Il punto di partenza della visita avverrà nella Batteria Bassa, costruzione più recente del complesso di manifattura italiana. I visitatori saranno accolti da un percorso espositivo e da rievocatori Napoleonici in uniforme con attrezzatura da campo. Forte Rivoli è sicuramente il più conosciuto tra i numerosi forti che circondano il territorio, sorge a 227 m.s.m. sull’ altura del monte Castello assume una scenografia perfetta visibile da ogni punto cardinale. E’ il forte centrale della scacchiera di Rivoli ma l’unico collocato a destra del fiume Adige costruito dagli austriaci. L’anno di costruzione oscilla tra il 1850 e 1851. Per gli iscritti al FAI sarà aperto eccezionalmente il terrazzo sulla sommità del Forte Wohlgemuth. Orario: 9.00-16.00. Contributo suggerito: 8,00 euro.

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Polveriera

Rivoli Veronese. La polveriera o santabarbara era una struttura o un fabbricato per la custodia di materiale esplosivo. Genericamente si può dire che la polveriera è una particolare struttura adibita a deposito di munizioni, esplosivi, micce detonanti e artifizi vari, costruito e dislocato con particolari criteri al fine di evitare o quantomeno ridurre i pericoli di eventuali scoppi. A Verona, nella sua provincia e in tutto il quadrilatero ogni complesso fortificato militare era dotato di una polveriera. Frutto di un importante restauro concluso nel 2018, dell’intero immobile edificato su tre piani sono state mantenute tutte le parti originali, dalle murature, ai pilastri, dagli infissi ai pavimenti alle bellissime capriate. L’opera è stata messa in sicurezza e adeguata alle attuali normative, l’inserimento degli impianti elettrici e di riscaldamento è stata studiata al fine di avere meno impatto possibile sulla struttura risultando gradevoli alla visita del fruitore. Orario: 9.00-16.00. Contributo suggerito: 8,00 euro.

Chiesa di San Giovanni Battista e Corte Bramante