Gli studenti di Villafranca provano a fare gli imprenditori. Sono le ragazze e i ragazzi dell’istituto agrario Stefani Bentegodi.

Gli studenti di Villafranca provano a fare gli imprenditori

L’istituto superiore “Stefani Bentegodi”, sede di Villafranca, partecipa al progetto “La cooperativa scolastica per il rafforzamento dello spirito di iniziativa” poiché esso consente di perseguire uno degli obiettivi fondamentali del suo piano triennale dell’offerta formativa e cioè l’acquisizione delle competenze chiave definite dal Parlamento europeo. Infatti, l’esperienza cooperativa ha come scopo lo sviluppo delle competenze trasversali dei ragazzi, per stimolare la loro autonomia e le loro abilità imprenditoriali, per mettere in azione “l’imparare facendo”. “In questo modo viene favorita la motivazione al lavoro scolastico dei nostri allievi – spiegano dalla scuola – e ciò previene e riduce il rischio di abbandono”. Questo modo di far scuola è un’innovazione metodologica che avvicina al “fare” studenti che, non casualmente, hanno scelto la scuola professionale.

Di cosa si tratta?

La cooperativa scolastica è un’impresa che coinvolge gli studenti come veri e propri membri di una cooperativa (con tanto di statuto, atto costitutivo, Consiglio di amministrazione, assemblee periodiche ecc.) che andrà a gestire alcune attività produttive all’interno della scuola. La forma cooperativa è da sempre una delle forme associative più diffuse nel mondo agricolo, è oggetto di studio in più di una disciplina curricolare che i nostri studenti affrontano nel loro percorso scolastico. Ciò fa sì che il progetto della “Cooperativa Scolastica” sia molto attuale nel percorso di formazione degli studenti di una scuola agraria. La cooperativa Hermete, capofila del progetto, da anni sta conducendo sperimentazioni di cooperative in diverse scuole secondarie di primo grado della provincia. Ora, con questa iniziativa, per la prima volta realizza questa esperienza in una scuola secondaria di secondo grado. Sarà sicuramente un’esperienza molto utile per gli allievi coinvolti anche per le ricadute positive sulla loro attività più specificatamente di studio.

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La soddisfazione dell’assessore Tiberio

“E dopo il Progetto Natura Docet l’istituto Stefani Bentegodi alla ribalta con un’attività formativa contro la dispersione scolastica. Come assessore all’Istruzione e al Lavoro cercherò di valorizzare al meglio i risultati di questa esperienza coordinata dall’assessore Jessica Cordioli per le Politiche giovanili e i contatti esecutivi con Progettomondo Mlal. Esperienze che meritano di essere conosciute perché possano essere buone prassi estendibili in altre scuole d’Italia” ha dichiarato l’assessore Anna Lisa Tiberio.