Il 5G arriva a Verona. E con esso, servizi innovativi che andranno a migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Verona prima del Nord Est ad avviare la sperimentazione

La nostra città è infatti la prima del Nord Est ad avviare la sperimentazione di servizi innovativi, in particolare la rete mobile di quinta generazione e il cosiddetto ‘internet delle cose’. Ancora una volta, saranno delle semplici app a semplificarci la vita. La novità, è che riguardano temi di interesse non solo dei cittadini, ma anche dell’Amministrazione, che, grazie alle informazioni in tempo reale, potrà giocare d’anticipo, prevenendo situazioni di disagio o informando anticipatamente gli utenti. Una nuova frontiera che a Verona è possibile grazie all’accordo siglato tra Comune, Agsm e TIM, in linea con il progetto di smart city in cui l’amministrazione è fortemente impegnata.

Si parte con tre ambiti di applicazione

Si parte con tre ambiti di applicazione, riguardanti i mezzi pubblici, i parcheggi e il filobus, ma che di fatto riguarderanno anche l’ambiente, il turismo, la sicurezza e la valorizzazione del territorio.

“Bus as a Sensor”

“Bus as a Sensor” è il servizio che, attraverso dei sensori collocati in alcuni autobus cittadini e altrettante fermate, ci permetterà di sapere in tempo reale il percorso del mezzo e da quanti utenti è utilizzato, valutando di conseguenza i nostri spostamenti. Non solo, perché l’app fornirà anche informazioni sulla qualità dell’aria delle zone controllate. Informazioni preziose sia per Comune, costantemente impegnato nella lotta allo smog, ma anche per i cittadini, che possono scegliere le zone della città con l’aria più pulita per praticare attività all’aperto o per trascorrere il tempo libero.

“Smart Parcking”

“Smart Parcking” è invece la soluzione pensata per la gestione intelligente dei parcheggi cittadini. Sarà direttamente l’app ad indirizzarci al parcheggio più vicino e disponibile, migliorando i tempi di percorrenza sulle strade ed evitando giri a vuoto alla ricerca di un posto libero.

“Filobus Impact”

“Filobus Impact”, infine, è un servizio di controllo dell’impatto del traffico generato dai cantieri per la realizzazione del filobus. Una soluzione tecnologica studiata apposta per Verona, interessata in queste settimane dai primi cantieri per la realizzazione dell’opera, e che consentirà di valutare soluzioni e interventi per migliorare il traffico cittadino durante i lavori.

La firma dell’accordo per la sperimentazione

L’accordo per la sperimentazione è stato firmato oggi dal sindaco Federico Sboarina, dal direttore generale di Agsm Daniela Ambrosi e dal responsabile Sales Nord Est di TIM Roberto Collavizza. “Ancora una volta Verona è capofila in un progetto di smart city – ha detto il sindaco -. Il fatto che sia stata scelta da un’azienda leader come Tim, significa che le condizioni per fare innovazione tecnologica ci sono, anche grazie agli importanti investimenti di Agsm in questo campo. Questo è un passaggio fondamentale per rendere la città ancora più smart, con servizi a vantaggio della comunità ma anche dell’amministrazione”.

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“Obiettivo è diffondere l’utilizzo delle soluzioni tecnologiche presenti sul mercato e favorire in questo modo la crescita di Verona”

“Obiettivo dell’accordo – sottolinea il direttore generale di Agsm Daniela Ambrosi – è quello di diffondere l’utilizzo delle soluzioni tecnologiche presenti sul mercato e favorire in questo modo la crescita di Verona, già proiettata verso la digitalizzazione. Agsm è da oltre un secolo il volano evolutivo del nostro territorio. Ora, con l’arrivo delle reti NB-lot e 5G, permetterà di avere un notevole miglioramento del monitoraggio e del controllo dei nostri sistemi, installati nell’ottica di migliorare la sicurezza, il controllo e l’efficientamento di tutto il sistema, facilitando ancora di più la trasformazione di Verona in una smart city facile e sicura”.

“Verona è una delle principali città del Nord Est, motivo per cui è stata scelta dalla nostra azienda”

“Verona è una delle principali città del Nord Est, motivo per cui è stata scelta dalla nostra azienda per avviare la sperimentazione – afferma Roberto Collavizza, responsabile Sales Nord Est di TIM -. Per la nostra azienda è motivo di orgoglio lavorare un passo avanti agli altri, tanto più quando possiamo farlo con una squadra che condivide lo stesso approccio innovativo. Con questo accordo vogliamo ribadire il nostro impegno nell’offrire al cittadino, alla pubblica amministrazione ed alle imprese soluzioni digitali per le smart city e per lo sviluppo del tessuto industriale. In particolare, metteremo a disposizione le nuove tecnologie quali le reti NB-Iot e a seguire il 5G per offrire soluzioni all’avanguardia in termini di performance e servizi innovativi”.