L’America ricorda l’11 settembre. E il mondo insieme a lei. È il diciottesimo anniversario dell’attentato terroristico più terribile della storia.  A  Ground Zero si terrà una commemorazione (inizio alle 14.25 ora italiana) con cerimonie funebri e appelli a non dimenticare. I parenti delle vittime dell’attentato sono attesi a migliaia (Trump e Bush figlio presenzieranno invece al Pentagono, mentre il vicepresidente Pence sarà in Pensilvania, teatro del terzo attacco terroristico).

Memoriale rivolto anche ai Vigili del Fuoco

In tutte le scuole dello Stato di New York, un minuto di silenzio per ricordare le 2976 vittime. I nomi delle quasi i nomi delle 3000 vittime di quel giorno sono incisi sui bordi delle due fontane che sorgono là dove un tempo c’erano le torri. Ma quest’anno al memoriale è stato aggiunto un altro pezzo: sei monoliti che stanno a rappresentare il sacrificio dei soccorritori e dei Vigili del fuoco che sono morti nei giorni, nei mesi e negli anni dopo la tragedia. Anche quest’anno ci sarà il Tribute in Light, il tributo in luce con due fasci di luce proiettati verso il cielo dalla forma delle Twin Towers. Le luci si accenderanno al tramonto dell’11 settembre e si spegneranno all’alba del 12.

La toccante testimonianza del sindaco di Bellano che in questi giorni è New York

Davvero forte l’omaggio alle vittime compiuto dal sindaco di Bellano Antonio Rusconi, come riportano i colleghi del Giornale di Lecco,  che in questi  giorni è nella Grande Mela.

“Il momento più forte e commovente del viaggio in America è sicuramente la visita a ground zero e al memorial dell’11/9 a New York.La luce che si diffonde nella notte, il silenzio che copre il rumore dell’acqua dei due crateri, le lacrime che scorrono all’interno del memoriale. 5 ore di visita che rimarranno scolpite nei miei ricordi”.

Oggi è l’anniversario del giorno che tutti ricordiamo. Centodue minuti è durato il giorno più lungo del nostro secolo.

Leggi anche:  Esplosione cascina ad Alessandria, i vigili del fuoco di Verona hanno ricordato i colleghi caduti

 

Sono le 8 e 46 dell’11 settembre 2001 a Manhattan quando il primo aereo dirottato dai terroristi di al Qaeda si abbatte contro la torre Nord del World Trade Center; alle 9 e 03 il secondo aereo entra nella torre Sud; alle 9 e 37 un terzo aereo colpisce il Pentagono; la torre Sud collassa su se stessa alle 9 e 59; alle 10 e 03 il volo United 93 si schianta a Shanksville, Pennsylvania, mentre i passeggeri cercano di riprenderne il controllo; alle 10 e 28 crolla in una nuvola che avvolge tutta Manhattan anche la torre Nord.

Duemilaseicentosei persone muoiono dentro quello che verrà ribattezzato Ground Zero; centoventicinque al Pentagono; duecentosei sugli aerei American Airlines Flight 77, United Airlines Flight 175, American Airlines Flight 11, le cui sigle verranno per sempre ritirate dai cieli; quaranta a Shanksville. Seimila persone restano ferite.

Tremila bambini perdono un genitore; cento, nati nei mesi successivi, non conosceranno mai il loro papà.

Never forget.