Il Terzo Stormo di Villafranca ospita l’assemblea del Circolo. Più di centocinquanta radunisti provenienti da ogni parte d’Italia si sono ritrovati a Caluri.

Il Terzo Stormo di Villafranca ospita l’assemblea del Circolo

Al 3° Stormo, sabato 25 maggio, più di centocinquanta radunisti provenienti da ogni parte d’Italia si sono ritrovati per festeggiare la 21^ Assemblea dei Soci del “Circolo del 3°”, sodalizio presieduto dal Generale Squadra Aerea (r) Alberto Notari, che raccoglie tutto il personale, in servizio attivo ed in congedo, che appartiene o è appartenuto al 3° Stormo, con lo scopo di mantenere viva la storia, lo spirito e le tradizioni di un reparto che, costituito nel 1931 sull’aeroporto di Bresso (MI), ha operato su diverse basi prima di approdare a Villafranca nel 1954.

Gli ospiti illustri

Il Terzo Stormo di Villafranca ospita l'assemblea del Circolo. Più di centocinquanta radunisti provenienti da ogni parte d’Italia si sono ritrovati a Caluri.

Tra i presenti il sindaco di Villafranca, Roberto Luca Dall’Oca, alcuni ex Comandanti di Stormo, il Generale Basilio Cottone – già Capo di Stato Maggiore dell’AM e primo pilota ad atterrare sulla base di Villafranca nel lontano 1953 – il Generale di Squadra Aerea (r) Giulio Mainini, Presidente del Circolo del 53 proveniente da Cameri (NO), il Generale di Squadra Aerea (r) G.B. Ferrari, Presidente del Circolo del 51 proveniente da Istrana (TV), entrambi gemellati con il Circolo del 3°.

Il tour tra i cimeli

Come da tradizione, la giornata ha avuto inizio con l’Inno Nazionale e successivamente il presidente Notari ha dato il via all’assemblea dei soci, che quest’anno è stata organizzata presso la Sala Strega della zona residenziale dello Stormo, così denominata perché custodisce alcuni cimeli legati alla storia del 28° Gruppo Volo “le streghe”, per l’appunto. Prima però, i radunisti hanno avuto la possibilità di ammirare la Sala Storica del Circolo del 3° dove è stata allestita una mostra fotografica che ripercorre l’evoluzione ordinativa e operativa del 3° Stormo, partendo dalla sua costituzione negli anni trenta, passando per il periodo pre e post bellico, per giungere ai giorni nostri, che vedono il 3° Stormo quale unico reparto dell’AM ad esprimere la cosiddetta logistica di proiezione.

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L’intervento del comandante De Simone

Nel contesto dei lavori dell’assemblea, a seguito delle procedure e degli interventi di rito, tra questi l’approvazione del bilancio, il Generale Notari ha presentato il nuovo consiglio direttivo ed è stato egli stesso confermato nell’incarico di presidente del sodalizio per acclamazione unanime dei soci presenti in sala. Subito dopo, il Comandante del 3° Stormo, Colonnello Francesco De Simone, ha intrattenuto i radunisti con una breve presentazione sulle attività dello Stormo, soffermandosi sugli impegni operativi sostenuti dal reparto nell’ultimo periodo, tra questi l’emergenza Mozambico e l’esercitazione interforze Joint Stars 2019, senza dimenticare le attività organizzate per consolidare le relazioni istituzionali sul territorio scaligero e la recente consegna allo Stormo di una targa di merito da parte dei Maestri del Lavoro del Consolato Provinciale di Verona.

La deposizione della corona d’alloro

Il Terzo Stormo di Villafranca ospita l'assemblea del Circolo. Più di centocinquanta radunisti provenienti da ogni parte d’Italia si sono ritrovati a Caluri.

Dopo un breve indirizzo di saluto da parte del Sindaco Dall’Oca, che ha ricordato i suoi anni trascorsi allo Stormo in “ghette e cinturone bianchi” essendo stato un “VAM”, e gli interventi del Generale Mainini e del Generale Ferrari, che hanno portato il saluto dei rispettivi Circoli di Cameri e Istrana, il Presidente Notari ha consegnato l’attestato di benemerenza ai soci che hanno raggiunto il traguardo di 10 anni di adesione al Sodalizio. Dichiarati chiusi i lavori dell’assemblea, tutti i radunisti si sono spostati nella zona operativa di Caluri dove si è svolta la cerimonia di deposizione di una corona d’alloro alla memoria dei Caduti sul Piazzale Bandiera, al termine della quale si è tenuto il consueto pranzo presso la sala mensa, ove tutti i convenuti hanno avuto modo di potersi nuovamente incontrare e condividere le gioie e le emozioni dei periodi trascorsi sotto le insegne dei “quattro gatti”.