La starup Italianway si propone di attrarre sul lago di Garda nei prossimi cinque anni 60mila nuovi visitatori. Italianway valorizza le seconde case inutilizzate aprendole ad un turismo di qualità

Italianway scommette sul lago di Garda

Italianway la start up innovativa protagonista del settore turismo-hospitality con il primo franchising italiano del vacation rental lanciato a fine gennaio, scommette sul Lago di Garda con un progetto molto ambizioso: attrarre sul territorio, nei prossimi cinque anni, 60mila nuovi viaggiatori “affluent”, ovvero con una capacità di spesa medio alta e desiderosi di vivere un’esperienza di soggiorno all’italiana, generando ricadute positive sull’economia locale.

Che cos’è Italianway?

L’azienda fondata da Davide Scarantino e guidata da Marco Celani conta su un Team di 100 plurilaureati under 30 e si è dotata dell’unica piattaforma digitale multicanale sviluppata internamente per gestire tutti i processi fondamentali del vacation rental in maniera virtuosa e legale al 100%. A fine gennaio Italianway, dopo essersi affermata sulla piazza di Milano come primo operatore per numero di immobili gestiti (oltre 500), ha scelto di esportare il suo modello in tutta Italia selezionando scrupolosamente imprenditori locali.

Italianway sul lago di Garda

Eugenio Gallina, 37 anni, laurea in Bocconi con un Master in Gestione immobiliare, imprenditore del turismo già attivo nel settore alberghiero nel lago di Garda ha scelto di unirsi al gruppo Italianway. Ecco le sue parole:

“Per quanto riguarda il Lago di Garda ed il suo entroterra puntiamo ad intercettare 60mila nuovi viaggiatori con un turn over di circa 2,5 milioni di euro, 700mila euro di cedolare secca e 200mila euro di imposta di soggiorno raccolte e versate rispettivamente all’Agenzia delle Entrate e ai Comuni di competenza. Il tutto nel giro dei prossimi cinque anni. Quello di Italianway è un progetto all’avanguardia e l’Italia, che è la tra le mete turistiche più sognate al mondo, sta finalmente capendo che anche nel settore dell’ospitalità diffusa professionalità e servizi offerti fanno la differenza, proprio come nella ricettività classica che ben conosco visto che gestisco da anni due strutture di livello come il Best Western Hotel Cristallo a Mantova e il Dunant Hotel di Castiglione delle Stiviere”.

Ecco come funziona Italianway

Le parole di Marco Celani:

“Lavoriamo insieme agli imprenditori che aderiscono al nostro franchising ad una serie di servizi che nessun’altra azienda del settore turismo-hospitality in Italia è in grado di offrire. E per questo i proprietari ci affidano sempre più numerosi i loro immobili: ci facciamo carico noi di espletare tutti gli adempimenti fiscali e normativi previsti dalla legge per chi affitta immobili ai turisti così come di raccogliere e versare la cedolare secca allo Stato e l’imposta di soggiorno ai Comuni. Al tempo stesso supportiamo i proprietari nell’allestire i loro immobili per restituirli a nuova vita e promuoverli, soprattutto a clientela estera, attraverso numerosi portali internazionali. Il modello di Italianway si propone di attrarre, in maniera continuativa durante tutto l’anno, turisti di fascia medio alta da ogni parte del mondo, con tassi di riempimento invidiabili e importanti ricadute sulle economie locali”.

Eugenio Gallina e Marco Celani