La polenta di riso di Isola della Scala trionfa. Roberta Martin Gazzani si è aggiudicata il premio Novità awards 2018 del Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale.

La polenta di riso di Isola della Scala trionfa

Ha sbaragliato un migliaio concorrenti provenienti da tutta Italia e conquistato tutti con la sua polentina di riso di Vialone nano. Roberta Martin Gazzani, titolare dell’omonima azienda agricola di Isola della Scala e imprenditrice della sezione bio di Confagricoltura Verona, si è aggiudicata il premio Novità awards 2018, settore Alimentazione, alla 30° edizione del Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale che si è svolto dal 7 al 10 settembre a Bologna.

La farina speciale

La farina per polenta ha vinto il premio in quanto prodotto innovativo, ottenuto dallo spezzato del riso Vialone Nano biologico aziendale e prodotto solamente dal lavoro di macina del riso. Il prodotto, spiega Roberta Martin Gazzani, è nato nel 2017 dopo una lunga ricerca e varie sperimentazioni con la macina: “È una polenta prodotta dal riso Vialone Nano di qualità, con particolare attenzione alla coltivazione nel pieno rispetto dell’ecosistema del territorio e delle biodiversità. Siamo riusciti a ottenere dal riso una polenta dalla grana più grossa, all’altezza delle altre polente, ma molto leggera e digeribile. È ottima per la preparazione di piatti tipici e stagionali, ideale per qualsiasi abbinamento, gluten free e vegano. Nonostante non si tratti di una polenta precotta, la cottura è veloce (circa 12 minuti) e il gusto è versatile: si accompagna con verdure, carni, pesci e formaggi. Finora ne abbiamo prodotto 20.000 pacchi, commercializzati nella rete di Natura Sì”.

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L’ideatrice del prodotto

L’imprenditrice agricola ha 53 anni e fino a 15 anni fa faceva la farmacista. Poi la passione per il biologico e la sostenibilità ambientale l’ha portata a fondare un’azienda tutta sua a Isola della Scala, la Martin Gazzani, che fa riso e cereali a rotazione totalmente biologici. Abbandonati medicinali e ricette, è partita nel 2000 con 50 campi: oggi ne ha 120 coltivati a riso e cereali in rotazione come grano saraceno, frumento e ceci. La richiesta è molto alta e supera la produzione. “Mi occupo di tutto ed è un lavoro molto impegnativo, perché nel bio ogni prodotto viene sottoposto a continue analisi e non tutte le annate sono positive”, spiega. “Però sono soddisfatta. Credo molto nel bio e nei prodotti innovativi: ora sto lanciando la farina di riso per la polenta”. Il palcoscenico di Sana Novità, l’esposizione delle più recenti innovazioni portate in fiera dalle aziende biologiche, ha registrato in questa edizione quasi 1.000 candidati. I visitatori sono stati chiamati a votare i prodotti preferiti, uno per ogni categoria merceologica.