Ludopatia, nel veronese spesi oltre 1,3 miliardi.

Ludopatia, nel veronese spesi oltre 1,3 miliardi

Sono circa 800 mila le persone in Italia che sono affette da ludopatia, cioè la dipendenza patologica dal gioco d’azzardo. Altri due milioni di nostri connazionali sono soggetti a rischio. Molti anche nel Veronese.

Patologia in crescita

Una patologia, in forte crescita nel nostro paese e anche nella nostra provincia dove nel 2018 sono stati spesi in giochi d’azzardo più di 1,3 miliardi di euro tra slot machine, gratta e vinci, lotterie e scommesse, circa 1.500 euro a testa. Può comportare conseguenze dirompenti e devastanti in ambito famigliare e sociale. Per discuterne, capirne i meccanismi e mettere in guardia dai danni che la ludopatia può causare alle persone e alle comunità la Valpolicella Benaco Banca, l’Associazione Tertio Millennio Onlus e l’Associazione Pensiero solidale onlus hanno organizzato un incontro che si terrà nella sala civica di Costermano sul Garda giovedì 5 dicembre alle 20.30. Dopo i saluti di Franco Ferrarini, Presidente di Valpolicella Benaco Banca e di Associazione Pensiero Solidale Onlus e di Stefano Passarini, Sindaco di Costermano sul Garda, ci saranno gli interventi del giornalista Marco Dari Mattiacci che presenterà il suo lavoro “La dea bendata. Viaggio nella società dell’azzardo”, dello psicologo Simone Feder coordinatore No Slot e coordinatore area giovani e dipendenze dalla Casa del Giovane di Pavia e di Marco Reggio responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne Federcasse e segretario generale della Fondazione Tertio Millennio che ha scritto l’introduzione del volume di Mattiacci.