Manifestazione davanti al Mater Salutis di Legnago

Manifestazione davanti all’ospedale

Flavio Crescenzio vuole giustizia, vuole fermare quei medici che hanno ucciso la sua adorata Natalina Cucco a causa di una setticemia. Non trova pace quell’uomo che ha tanto amato e difeso sua moglie anche dopo la morte, nella speranza di ottenere giustizia. In queste ore Flavio sta manifestando davanti al Mater Salutis per avere gistizia, per fare in modo che quei medici non esercitino più la loro professione.

Il caso del 2011

La signora Cucco aveva 54 anni e quel lontano giorno quando andò al pronto soccorso perchè aveva dei forti dolori. Dopo la visita ipotizzarono un problema renale e dopo una terapia antidolorifica fu dimessa dall’ospedale. Una volta a casa la febbre salì a 39 e Flavio allertò il 118. Natalina fu poi ricoverata in Urologia. Il giorno seguente con la Tac i medici videro che aveva un piccolo calcoloe una grossa infezione ma non uscì più dalla sala operatoria.

La protesta al Mater Salutis

Stamattina Flavio, davanti al Mater Salutis ha protestato per avere giustizia perché, dopo aver vinto la causa, trova inconcepibile che i medici che hanno ucciso la sua adorata Natalina, siano ancora negli ospedali ad operare. “E’ vegognoso, dei medici che sono condannati per omicidio colposo e lavorano ancora, che paese”, spiega Flavio e prosegue: “Se la situazione non si sistema la settimana prossima sarò ancora qua io non mollo”.