Oggi per la Melegatti non è un giorno qualunque. Lo storico marchio dolciario veronese, infatti, dopo la burrascosa vicenda del fallimento e la conseguente chiusura degli stabilimenti produttivi, oggi è tornata a riaprire i battenti e a produrre nuovamente i suoi prodotti, compresa la specialità della casa, il pandoro.

La riapertura dei cancelli

La riapertura dei cancelli dello stabilimento produttivo è stata possibile grazie alla definitiva cessione di Melegatti alla famiglia Spezzapria, con le operazioni di cessione da parte della curatela del Tribunale di Verona che si sono concluse ufficialmente lunedì.

Operai tornati al lavoro

Questa mattina si sono presentati per ricominciare a lavorare 35 operai, quasi tutti ex dipendenti. Ma le buone notizie non sono finite qui, dal momento che secondo i piani della nuova proprietà sono previste nuove assunzioni e la ripresa delle attività anche nello stabilimento di San Martino Buon Albergo.

La società

La società «Sominor srl» si è trasformata in «Melegatti 1894 Spa» e sono stati formalizzati gli incarichi all’interno del consiglio di amministrazione. Spezzapria è il presidente della Melegatti e Denis Moro è l’amministratore delegato. Melegatti ora fa parte di un gruppo alimentare assieme a tre società di packaging, la vicentina «Eriplast», la trentina «Fucine Film» e la modenese «Albertazzi G.».