Questa pare essere davvero la volta buona. Ieri, infatti, dopo una lunga riunione nella sede regionale tra l’assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, i rappresentanti della nuova proprietà di Melegatti e i rappresentanti sindacali dei lavoratori, è stato siglato l’accordo sindacale, necessario per la sottoscrizione del rogito. L’incontro, al quale ha partecipato anche l’unità regionale di crisi,  è stato convocato su richiesta delle parti per fare il punto sulla complessa vicenda aziendale che ora ha finalmente trovato una propria risoluzione.

Al via la campagna natalizia

La nuova proprietà, guidata dall’imprenditore vicentino Giacomo Spezzapria. ha ribadito le proprie intenzioni di rilancio industriale e di valorizzazione del marchio Melegatti, nonché l’intesa con le parti sindacali sull’assorbimento, per quanto possibile, delle maestranze aziendali. La proprietà ha inoltre sottolineato come il progetto preveda di avviare al più presto sia lo storico stabilimento di San Giovanni Lupatoto che quello mai utilizzato di San Martino Buon Albergo. Confermata anche la volontà di partire con la campagna natalizia, in modo che il pandoro Melegatti compaia ancora una volta sugli scaffali dei supermercati.

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Le parole dell’assessore Donazzan

L’assessore Donazzan ha espresso soddisfazione per il buon esito della vicenda che assicura continuità alla storica impresa dolciaria veronese grazie all’impegno di una famiglia imprenditoriale veneta. “Imprenditori veri del Veneto hanno messo in campo risorse progettualità e tutte le loro potenzialità per assicurare il rilancio del primo marchio  industriale del pandoro – ha dichiarato l’assessore –  Insieme a loro ringrazio le organizzazioni sindacali per il paziente lavoro svolto e il grande senso di responsabilità di cui hanno dato prova in questi mesi difficili: hanno saputo rappresentare in pieno l’attaccamento all’azienda, la tenacia e la professionalità dei lavoratori di  Melegatti”.