Il Museo Nicolis ancora protagonista in Costa Smeralda. La Fiat 1100 E Vistotal conquista il “Best of Class” e il “Trofeo Registro Fiat Italiano” al prestigioso Poltu Quatu Classic.

Museo Nicolis protagonista in Costa Smeralda

Alla quarta edizione di Poltu Quatu Classic brilla fra le stelle la Fiat 1100 E Vistotal del Museo Nicolis conquistando il “Best of Class” e il riconoscimento, legato alla tradizione della Casa, “Trofeo Registro Fiat Italiano”, conferiti dalla blasonata giuria. Quale cornice migliore della Costa Smeralda per uno degli eventi più glamour dell’estate: il Concorso di Eleganza Poltu Quatu Classic, organizzato da Auto Classic e Between, in collaborazione con il Grand Hotel Poltu Quatu, ha visto una passerella di collezionisti di élite, un pubblico speciale ed elegante, insieme ad automobili straordinarie, tutte di grande charme, che hanno impegnato la qualificata giuria per la classifica dei vincitori.

La perla della collezione

Silvia Nicolis, presidente dell’omonimo Museo, ha presentato una perla della collezione del ricercato patrimonio, la Fiat 1100 E Vistotal, una rara ed elegante automobile riconosciuta dal “Best of Class”, nella categoria “Maschi contro Femmine: coupé contro cabriolet”, e dal prestigioso “Trofeo Registro Fiat Italiano”. Come molte altre automobili del Museo Nicolis, è un pezzo unico di straordinaria bellezza del 1950, una delle ultime realizzate dalla Carrozzeria Castagna di Milano, impreziosita dal parabrezza strutturale senza montanti Vistotal, in vetro temperato ad alto spessore, che permette una visibilità panoramica. Sperimentato dal carrozziere parigino Jean Henri-Labourdette nel 1935, fu denominato “Vutotal” quale sincrasi di “vue totale”. Questa originale vettura, si distingue anche per la ricercatezza di numerosi dettagli, come la capote con telaio in legno e acciaio, vero capolavoro artigianale e il volante realizzato in materiale trasparente in sintonia con il parabris: un’opera d’arte presente solo su vetture di grande classe, per una clientela sportiva ed esigente.

“E’ sempre una grande soddisfazione partecipare a questo esclusivo evento di Poltu Quatu Classic dove, nel presentare il meglio della nostra collezione di automobili speciali, abbiamo l’opportunità di contribuire all’eccellente livello della manifestazione offerto da una ricercata selezione di pregiati pezzi che provengono dalle più importanti collezioni di auto d’epoca italiane e straniere. Sono felice per l’assegnazione dei prestigiosi trofei per la Fiat Vistotal, una delle ultime creazioni della Carrozzeria Castagna, un esemplare unico di particolare eleganza”, afferma Silvia Nicolis, Presidente del Museo Nicolis,”è un ulteriore riconoscimento al nostro impegno nella valorizzazione dell’auto classica che portiamo avanti da sempre, un’eredità morale che mio padre Luciano ci ha trasmesso e cha ha sapientemente coltivato durante tutta la sua vita”.

Una ulteriore gratificazione proviene dal prestigioso della Giuria Internazionale, presieduta dallo storico dell’auto Paolo Tumminelli, affiancato dal designer Fabrizio Giugiaro, Luciano Bertolero fondatore di Auto Classic, Afshin Behnia CEO Founder di Petrolicious, la celebre piattaforma social dedicata all’automotive e i giornalisti Shinichi Ekko Presidente del Maserati Club of Japan, Carlo Di Giusto Vice Direttore di Ruoteclassiche e Luca Gastaldi responsabile ufficio stampa ASI. Come da tradizione l’evento è presentato da Simone Bertolero, affiancato dalla giornalista Savina Confaloni a bordo di una Fiat 500 Spiaggina.

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Il Museo Nicolis

Tra le più emozionanti e suggestive esposizioni private nel panorama internazionale, il Museo Nicolis di Verona narra la storia della tecnologia e del design del XX secolo. Il riconoscimento dell’eccellenza gli deriva oggi dall’attribuzione del più ambito e prestigioso premio nel panorama mondiale dell’auto classica indetto dagli esperti del Magazine Octane: Museum of the Year 2018 a The Historic Motoring Awards. La nascita del Museo si deve alla grande passione di Luciano Nicolis. La storia di una vita che ha trovato la sua collocazione in uno spazio espositivo di 6000 mq nel duemila, anno della sua inaugurazione. I suoi capolavori sono stati suddivisi in otto diverse collezioni con l’obiettivo di costruire un percorso organico, professionalmente qualificato e strutturato per soddisfare il visitatore più esigente. Il patrimonio delle collezioni è di grande spessore e rappresenta una realtà esclusiva: oltre 200 auto d’epoca, 110 biciclette, 100 motociclette, 500 macchine fotografiche, 100 strumenti musicali, 100 macchine per scrivere, aeromobili, oltre 100 volanti delle sofisticate monoposto di Formula 1 e innumerevoli opere dell’ingegno umano esposte secondo itinerari antologici, storici e stilistici. Non è un caso che il Museo Nicolis rappresenti un “unicum” nel suo genere e venga indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa. I Nicolis, infatti, sono da oltre 80 anni imprenditori nel recupero di materie prime e secondarie. L’inizio risale al 1934 quando Francesco Nicolis, sensibile a ogni forma di risparmio e dotato di acuta sensibilità ambientale, decide di fare un esperimento molto avanzato di sostenibilità ed ecologia: raccogliere e riutilizzare la carta da macero. Sotto la spinta del figlio Luciano l’attività si espande velocemente e, all’inizio degli anni ’60, un ulteriore slancio trasformerà l’azienda di famiglia in un gruppo leader in Europa per il recupero della carta e un sicuro punto di riferimento nel settore dei servizi ambientali internazionali.