Necropoli di Nogarole Rocca una scoperta mondiale. Presentati oggi i primi risultati degli scavi archeologici: è tra i rinvenimenti più importanti del Campaniforme.

Necropoli di Nogarole Rocca una scoperta mondiale

Nogarole Rocca tra le più importanti necropoli del periodo tra Campaniforme (2500-2200 a.C.) ed Età del Bronzo (2200-1650 a.C.) d’Europa, sicuramente d’Italia. Si tratta di 25 tumuli e 42 sepolture.

Come è stata scoperta

L’incredibile scoperta è stata fatta nell’ambito del controllo archeologico compiuto durante le fasi dei lavori del Piano urbanistico attuativo «Porta della città». Per questa ragione sono state scavate 70 trincee preliminari in tutta l’area per sapere se potevano esserci resti antichi. In una di queste è stata scoperta una fornace; da qui è iniziato lo scavo vero e proprio, diretto dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza: un’area di 12.800 metri quadri lungo la quale scorreva un paleo-alveo, un antico fiume risalente presumibilmente all’età della deglaciazione. E’ proprio lì, nell’alveo, che sono state ritrovate le sepolture.

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Diverse posizioni di sepoltura

Il sito mortuario è composto da corpi in posizione rannicchiata, ma, e questa è una novità assoluta in pianura per il Campaniforme, anche da resti di cremazione, sia in urna che in nuda terra. Ci sono poi siti in cui il defunto è stato inumato in posizione supina. Le ragioni di queste differenze saranno oggetto degli studi. Per ogni defunto, anche per i bambini, erano inseriti nel sepolcro anche vasi e lame di pugnale in selce e, in un caso, in una lega che sembra bronzo.

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